Venerdì, 11 Settembre 2026 ChietiIl Colonnello Mario Pellegrino ha assunto il comando del Comando Provinciale dei Carabinieri di ChietiHa preso il posto del Colonnello Di Caro, trasferito a Roma per assumere il comando del 4° Reggimento Carabinieri a CavalloDal 7 settembre scorso, il Colonnello Mario Pellegrino ha assunto ufficialmente il comando del Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti, succedendo al Colonnello Di Caro, trasferito a Roma per assumere il comando del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. Il nuovo Comandante si trova al vertice di una struttura complessa da cui dipendono oltre 550 militari e che garantisce la copertura dell’intero territorio provinciale attraverso il Reparto Operativo, 5 Compagnie (Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona e Atessa) e 46 Stazioni, presidi di legalità e prossimità anche nei centri più piccoli. Profilo e carriera del Colonnello Pellegrino Originario della provincia di Benevento, 45 anni, il Colonnello Pellegrino ha intrapreso la carriera militare frequentando la Scuola Militare Nunziatella, l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Conseguita la laurea in Giurisprudenza nel 2005 presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha successivamente ottenuto la laurea in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. Il suo percorso professionale unisce un’ampia esperienza operativa sul territorio nazionale a qualificati incarichi internazionali e specialistici: Attività addestrativa e primi comandi territoriali: Dal 2005 al 2007 ha svolto funzioni addestrative e di docenza come Comandante di Plotone e di Compagnia alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. Dal 2007 al 2009 ha guidato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sciacca, in provincia di Agrigento, e svolto incarichi investigativi presso il Comando Provinciale di Trapani; Presenza sul territorio e priorità operative Nel manifestare entusiasmo e orgoglio per il nuovo incarico, il Colonnello Pellegrino ha ricordato come l’Arma sia radicata nel tessuto sociale chietino fin dal 1861. La capillarità delle 46 Stazioni rappresenta l’elemento cardine per assicurare un’effettiva ed efficace prossimità ai cittadini e promuovere la collaborazione attiva con le comunità locali e le istituzioni, elemento cardine e di fondamentale importanza. Tra i principali indirizzi operativi indicati dal Comandante figurano: Prevenzione e contrasto della criminalità diffusa: Massima attenzione al contrasto dei reati contro il patrimonio (in particolare furti e rapine) e alla tutela delle fasce deboli della popolazione; |
