Giovedì, 10 Settembre 2026 Vastese

Per i festeggiamenti del Beato Angelo arriva il Card. Crescenzo Pepe

Domenica 13 settembre alle 11 presiederà il solenne pontificale

Sarà il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli, uno degli ospiti più attesi delle celebrazioni in onore del Beato Angelo a Furci. Il suo arrivo è previsto sabato 12 settembre alle 19 in piazza del Beato Angelo, mentre domenica 13 settembre alle 11 presiederà il solenne pontificale.

«Ho accolto con grande gioia e senza esitazione l’invito rivoltomi dalla delegazione di Furci a presiedere il solenne pontificale del 13 settembre in onore del Beato Angelo», afferma Sepe. «Il Beato è una figura luminosa che ho avuto il privilegio di conoscere, unendo idealmente la mia amata Napoli, di cui è compatrono, a questa splendida comunità».

Il cardinale ricorda anche un legame personale con la devozione al Beato: «Custodisco con particolare affetto nella mia casa un’immagine del Beato Angelo che mi fu donata oltre dieci anni fa. È un dono prezioso che da allora mi accompagna quotidianamente e che rende questo mio ritorno tra voi un momento di profonda e commossa familiarità».

A spiegare il significato dell’invito è don Angelo Di Prinzio, parroco e rettore del santuario: «Come ogni anno, la nostra comunità si appresta a celebrare la Traslazione del corpo del Beato Angelo da Napoli a Furci. È un appuntamento molto sentito, che richiama tanti fedeli e pellegrini, specialmente dall’Abruzzo e dal Molise».

«Quest’anno abbiamo desiderato invitare il cardinale Sepe proprio per il legame profondo del Beato con Napoli, dove visse da agostiniano, fu Superiore provinciale e dove le sue spoglie furono custodite e venerate fino al 1808, anno della Traslazione a Furci», aggiunge il parroco.

Di Prinzio guarda anche al prossimo anno: «La presenza del cardinale è motivo di grande gioia e rafforza un legame antico, anche in vista del 2027, anno giubilare per i settecento anni dalla morte del Beato».

Sul valore identitario della ricorrenza interviene anche Silvio Bellano, priore della Confraternita del Beato Angelo: «Per noi furcesi e per tutti i devoti il 13 settembre è tutto: è l’amore per il Beato, la forza delle radici, l’anima della nostra festa».

«Accogliere il cardinale Sepe è un onore immenso – prosegue Bellano – e il suggello di un legame indissolubile con Napoli, la grande città che custodisce la memoria del nostro Beato e di cui egli è compatrono».

Anche il sindaco Fabio Di Vito sottolinea il valore dell’appuntamento: «La presenza del cardinale Sepe a Furci rappresenta un evento straordinario, un abbraccio tra la comunità furcese, custode del corpo del Beato Angelo, e la comunità napoletana, luogo del suo importante cammino religioso agostiniano».