Venerdì, 11 Settembre 2026 AbruzzoIn Abruzzo 45,1 Mln per bus elettrici e servizi digitaliLa Giunta Regionale ha approvato lo schema di concessioneLa Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, ha approvato lo schema di concessione che dà il via agli interventi del PR Abruzzo FESR 2021-2027 per la mobilità urbana sostenibile. L’investimento complessivo è di 45,1 milioni di euro: 30,8 milioni per nuovi autobus elettrici e 14,3 milioni per digitalizzare il trasporto pubblico. Il primo tassello riguarda i mezzi. Circa sessanta autobus elettrici entreranno in servizio nei comuni di Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. “Mezzi silenziosi, a emissioni zero, accessibili anche alle persone con disabilità e dotati dei principali sistemi di sicurezza. Meno smog, meno rumore e un parco mezzi finalmente moderno per le otto principali città abruzzesi”, viene spiegato in una nota. Il secondo tassello è la digitalizzazione: “Grazie ai nuovi sistemi, il cittadino potrà acquistare biglietti e abbonamenti online con pagamento elettronico. Potrà sapere in tempo reale dove si trova l’autobus e quanto manca alla fermata, ricevere informazioni su ritardi e coincidenze direttamente sullo smartphone e utilizzare un unico sistema integrato con le app di mobilità per pianificare il viaggio”. “Il monitoraggio della flotta – viene aggiunto – permetterà inoltre alla Regione e alle aziende di intervenire rapidamente in caso di guasti o ritardi, programmare meglio le corse e migliorare il servizio sulle linee più utilizzate. Più informazioni significano anche più trasparenza e tutela per chi paga il biglietto”. “Questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis – cambia il modo in cui i cittadini vivono il trasporto pubblico. Non parliamo solo di mezzi nuovi, ma di un servizio più performante: biglietti digitali, informazioni in tempo reale e autobus elettrici. Meno attese, meno inquinamento e più qualità della vita”. “Il programma punta a digitalizzare i sistemi di trasporto urbano in 8 città, a raggiungere 1 milione di utenti annui sui mezzi nuovi o modernizzati e a una significativa riduzione delle emissioni stimate di gas a effetto serra, in coerenza con il Regolamento (CE) n. 1370/2007 e con il principio DNSH”. “Con questo provvedimento – ha aggiunto D’Annuntiis – diamo attuazione concreta a una strategia che non si limita a rinnovare il parco mezzi, ma ripensa l’intero modello di esercizio del trasporto pubblico urbano. È un investimento che parla di presente, non di futuro: le procedure sono definite, i tempi sono certi, le risorse sono assegnate”. |
