Giovedì, 12 Febbraio 2026 Vasto

Maggioranza divisa per la scelta del candidato consigliere provinciale

Sei consiglieri menifestano il loro dissenso e propongono l'alternanza

Si apre un altro solco nella maggioranza di centrosinistra. Da un lato i rappresentanti di cinque forze politiche della coalizione, dall’altro la lista civica Futuro e Sviluppo per Vasto. Giuseppe Forte (Pd), Nicola Di Stefano e Maria Molino (Avanti Vasto-Psi), Luigi Marcello e Maria Pia Smargiassi (Città virtuosa), e Francesco Del Viscio (Sinistra per Vasto) chiedono un rinnovamento nelle candidature al Consiglio provinciale: il futuro consigliere che rappresenterà la città a Chieti deve essere di un’altra forza politica. Il consigliere uscente è Alessandro La Verghetta, espressione, appunto, della lista civica di cui fanno parte la vicesindaca, Licia Fioravante, e tre consiglieri comunali.

Vasto: centrosinistra in Consiglio comunale

«Vasto – scrivono i sei consiglieri – deve avere un proprio rappresentante nel Consiglio della Provincia di Chieti. Non è una richiesta di parte, ma una necessità politica e istituzionale che riguarda l’intera città e il suo ruolo nei processi decisionali sovracomunali. Come consiglieri comunali, che in questi anni non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno al sindaco e presidente della Provincia, riteniamo necessario rendere pubblica la nostra posizione, dopo aver inizialmente scelto la via di una comunicazione istituzionale riservata al Sindaco, finalizzata ad aprire un confronto interno alla maggioranza».

«Partiti e civiche di centrosinistra appoggeranno la ricandidatura di Francesco Menna: Rivendichiamo il grande lavoro di mediazione politica che in questi anni ha consentito di tenere unita la maggioranza e di governare la città. La riunione che abbiamo richiesto si è svolta nel pomeriggio di ieri. Nel corso dell’incontro abbiamo confermato il nostro appoggio, che sarà determinante, alla candidatura di Menna alla presidenza della Provincia. Non riteniamo possibile che sussistano scelte già assunte né candidature definite a priori: l’obiettivo resta quello di arrivare a una proposta condivisa che consenta a Vasto di esprimere un rappresentante forte e autorevole in Provincia. Riteniamo però altrettanto chiaro che, nel rispetto degli equilibri politici e del principio di rotazione, la candidatura a consigliere provinciale, non possa continuare a essere espressione della medesima forza politica che ha già rappresentato la città nelle precedenti tornate provinciali. Prevalga un confronto per l’individuazione di una candidatura nuova e largamente condivisa, capace di garantire una rappresentanza più ampia delle diverse sensibilità presenti nella maggioranza. Alle elezioni provinciali votano i sindaci e i consiglieri comunali, è dunque dal livello istituzionale locale che deve partire il confronto politico, con il coinvolgimento diretto dei consiglieri chiamati ad esprimere il voto».

Ha dunque lasciato una cicatrice il botta e risposta a colpi di comunicati stampa sul caso Renexia, la fabbrica destinata a produrre turbine eoliche che il gruppo Toto potrebbe costruire in Abruzzo. Vasto e Ortona i possibili siti industriali. Futuro e Sviluppo per Vasto aveva chiesto alla politica locale, sindaco compreso, di mettere da parte le polemiche destra-sinistra e di lavorare tutti insieme per perorare le ragioni di Vasto. Le altre forze politiche della maggioranza di centrosinistra non avevano gradito. Ora si apre il fronte delle elezioni provinciali. Forse è proprio questo il vero terreno di scontro. E rschia di portarsi dietro strascichi fino alle elezioni comunali del 2027.