Sabato, 29 Novembre 2025 Abruzzo

Truffe alle persone anziane anche nella zona del Teramano

Smantellata una banda con a capo un camorrista

Una operazione della Polizia di Stato di Padova ha smantellamento di una associazione per delinquere finalizzata a estorsioni e truffe agli anziani, compiute, anche nel Teramano, con la tecnica del “finto maresciallo” e del “finto avvocato”. Sono 11 i provvedimenti cautelari su richiesta della Procura della Repubblica di Padova, disposti dal gip del Tribunale euganeo.

Recuperata e restituita alle vittime refurtiva per oltre 400.000 euro tra denaro contante, gioielli e preziosi. Nella provincia di Padova nel 2025, sottolinea la Questura, sono stati commessi complessivamente 671 truffe agli anziani”, di cui 258 nel capoluogo euganeo con un profitto illecito stimato in circa 5 milioni di euro

A capo dell’associazione un 32enne pluripregiudicato, appartenente a un noto clan camorristico operante nel rione Forcella, con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, reati contro il patrimonio, stupefacenti, tentato omicidio, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere. Arrestata anche una donna di 22 anni. Gli altri nove componenti della banda, tutti campani, saranno sottoposti a misure alternative come l’obbligo di dimora.

Il blitz ha visto in azione cento poliziotti in collaborazione con i colleghi della Squadra Mobile della Questura di Napoli, che nel capoluogo partenopeo e in tutta la regione Campania hanno eseguito le misure cautelari nei confronti dei componenti

Per tutti, i capi di imputazione sono di “associazione a delinquere finalizzata al compimento di una serie indeterminata di delitti di estorsioni e truffe ai danni di persone anziane e fragili”. Nel corso dell’indagine sono stati riscontrate 15 truffe commesse nel nord e centro Italia: due a Padova, Venezia, Como, Bolzano e Teramo e uno a Verona, Trento, Cuneo, Modena ed Ascoli Piceno.