Dai consiglieri Nicola Argiró, Alfonso Di Toro, Giancarlo Lippis, Giovanni Mariotti e Fabio Travaglini riceviamo e pubblichiamo.
“L’Amministrazione De Nicolis continua a dipingere la minoranza come “in fuga” dal PRG, ma la realtà è esattamente l’opposto. Non siamo noi a fuggire: è la maggioranza che da mesi scappa dalle proprie responsabilità amministrative e tenta di trasformare un obbligo tecnico in un processo politico.
Il Consiglio è stato convocato quattro volte sullo stesso punto, sempre con la stessa richiesta assurda: far dichiarare ai consiglieri la propria compatibilità in aula, invece di far certificare agli uffici — come previsto dalla legge — chi è compatibile e chi non lo è.
Questo metodo non garantisce trasparenza, anzi la nega: senza una verifica amministrativa seria non è possibile essere certi dello status di ciascun consigliere. E infatti oggi, con le dichiarazioni rese sotto mesi di terrorismo psicologico alimentato dalla Sindaca, alcuni consiglieri sono stati dichiarati incompatibili e questo apre la strada al Commissario. Ma che succede se — come riteniamo probabile — un’istruttoria fatta correttamente dagli uffici dimostrasse che gli stessi consiglieri sono in realtà compatibili e che il PRG poteva essere votato e approvato democraticamente in Consiglio comunale?
Saremmo davanti a un fatto gravissimo: la democrazia deliberativa aggirata per scelta politica. Ed è per questo che abbiamo proposto di chiedere una consulenza tecnica-legale per completare l’istruttoria.Forse il vero problema è che la maggioranza temeva di non avere i numeri per approvare il PRG e che l’opposizione, responsabile e coerente, potesse invece votare il provvedimento?Troppo comodo allora invocare la trasparenza solo per evitare il voto democratico: questo non è rigore istituzionale, è paura del confronto.
Ricordiamo inoltre ai cittadini che questa amministrazione è la stessa che in poche settimane ha fatto marcia indietro sul grattacielo a San Salvo Marina e su via Firenze, e che nel 2022 — in piena campagna elettorale — approvò irritualmente la presa d’atto del PRG votata anche da chi oggi corre a dichiararsi incompatibile, compresa l’attuale Presidente del Consiglio.
La minoranza non blocca nulla. La minoranza vuole che il PRG venga approvato con atti legittimi, istruttorie complete e responsabilità chiare.
Chi sta bloccando il PRG è chi governa e preferisce invocare un Commissario piuttosto che assumersi la responsabilità della firma e del voto.
Se l’Amministrazione De Nicolis vuole davvero completare il PRG, faccia ciò che non ha ancora avuto il coraggio di fare: faccia prendere agli uffici le decisioni tecniche, verifichi correttamente le compatibilità e riporti il piano in Consiglio per un voto democratico.
Fino ad allora, sia chiaro alla città che non abbiamo paura della trasparenza, abbiamo paura che la democrazia venga aggirata per convenienza politica”,
I Consiglieri Comunali
Nicola Argiró
Alfonso Di Toro
Giancarlo Lippis
Giovanni Mariotti
Fabio Travaglini