Venerdì, 28 Novembre 2025 Vasto

Licia Fioravante: “Tutto allagato, ho assistito al teatrino delle inaugurazioni”

Il vice Sindaco di Vasto, presente alla cerimonia, racconta quanto accaduto

In riferimento a quanto è avvenuto ieri all'interno della Casa Circondariale di Vasto, dove tantissime Autorità si erano date appuntamento per l'inaugurazione di una nuova sezione, c'è da registrate la condivisibile reazione dell'avv. Licia Fioravante, vice Sindaco della nostra Città, invitata e presente alla cerimonia-farsa andata in scena all'interno di quella struttura penitenziaria. Questo il tetso pubblicato dalla Fioravante:

 

“Voglio parlarvi della surreale e offensiva messinscena a cui ho assistito alla Casa Lavoro di Vasto.

Sono stata invitata, ufficialmente, all’inaugurazione della terza sezione (Leggi) della Casa Lavoro, alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, di vari rappresentanti politici regionali e dei vertici del penitenziario.

Invito che, ingenuamente, avevo accolto come un segnale di attenzione verso una struttura che da anni denunciamo per le sue condizioni di disumana precarietà.

E invece. .

Mentre fuori diluviava, dentro il carcere si ALLAGAVA e mentre l’acqua scendeva dai soffitti come a ricordare a tutti la verità che nessuno vuole vedere, lì dentro andava in scena il teatrino delle inaugurazioni, il siparietto delle foto di rito.

Una scena talmente surreale, se non fosse che purtroppo era tutto tremendamente reale.

Rappresentanti politici, che dovrebbero conoscere la verità, venuti a dipingere un quadretto che non esiste.

Ministri e sottosegretari che parlano di inaugurazioni mentre nel carcere ci piove dentro, mentre le criticità non vengono affrontate, mentre chi lavora lì è allo stremo ed in pericolo di vita ogni giorno.

Lo sanno i politici nazionali e regionali che oggi sono intervenuti, che in quella struttura convivono, assurdamente, una Casa Lavoro e un Istituto Penitenziario, pur essendo un edificio totalmente inadatto a ospitare entrambi?

Lo sanno che l’acqua calda non arriva ai piani?

Lo sanno che piove dentro?

Che non esiste una rete fognaria?

Che il personale è sotto organico di 40 unità?

Che tenere internati e detenuti nello stesso complesso è moto pericoloso per gli operatori e per gli ospiti stessi .

Che pochi giorni fa due operatori sono stati aggrediti e sono dovuti ricorrere alle cure mediche e che le aggressioni sono all’ordine del giorno?

Io questo non lo accetto.

Non lo accetterò mai.

Non posso stare zitta, non posso fare finta di niente, non posso tollerare che si prenda in giro la mia città e la mia gente.

Sono uscita alzando la voce, sì.

E lo rifarei cento volte.

Perché oggi è stata un’offesa: alla verità, ai lavoratori, agli internati, ai vastesi.

A tutta la comunità della Polizia Penitenziaria di Vasto e agli operatori della Casa Lavoro della nostra città dico una cosa sola:

Io sono dalla vostra parte.

Io continuo a pretendere interventi veri, non tagli di nastri fasulli.

Io continuerò a denunciare, a urlare, a battermi.

Perché Vasto merita rispetto.

E la verità non la copre nessuna passerella”.

Licia Fioravante, cittadina vastese e vicesindaco di Vasto