Lunedì, 5 Ottobre 2026 Molise

In mare col furgone: morto un ambulante di 56 anni

Antonio Caserta, venditore ambulante, viveva a Montenero di Bisaccia

È un venditore ambulante di frutta e verdura di 56 anni l’uomo morto nel furgone finito in mare lunedì 5 ottobre, all’ora di pranzo, al porto di Termoli. Si chiamava Antonio Caserta, conosciuto da tutti come Tonino: originario della Campania e residente in Molise, era sposato e lascia una figlia e i nipoti.

Le telecamere di sorveglianza del porto turistico e della banchina hanno fissato alle 12.45 il momento della caduta in acqua. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il furgone avrebbe accelerato sulla banchina di riva, nell’area di attracco dei pescherecci, prima di finire in mare. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un gesto volontario, ma non sono escluse altre possibilità, incluso il malore, un guasto al veicolo o l’errore umano. Proprio per questo proseguono gli accertamenti – sul veicolo, sulla salma e sulla dinamica – per chiarire le circostanze dell’accaduto.

La scena è stata notata anche da due cittadini che si trovavano sul Muraglione del Borgo Antico. A quell’ora sul piazzale del porto erano presenti poche persone. Alcuni pescatori, richiamati dal rumore e dal tonfo, sono usciti sul molo quando il veicolo era già finito in acqua.

I filmati acquisiti hanno permesso anche di individuare la posizione del furgone sul fondale, indirizzando le operazioni dei soccorritori. Il mare calmo e l’assenza di correnti hanno agevolato l’intervento dei sommozzatori e le attività di recupero.

Il corpo di Caserta è stato riportato in superficie intorno alle 14.30 dai sommozzatori dei Vigili del fuoco di Teramo, giunti a Termoli a bordo di un elicottero. Sul posto sono arrivati anche i familiari, straziati dal dolore.

La salma è stata trasferita in obitorio, a disposizione della pubblica ministera di turno della Procura di Larino, che dovrà decidere se disporre un’autopsia. Per chiarire la causa del decesso potrebbe essere sufficiente anche la sola ispezione cadaverica, sarà l’incrocio degli elementi a sciogliere questo dubbio per capire se sia indispensabile una necroscopia.

L’allarme era scattato intorno alle 13, dopo la segnalazione di alcune persone che avevano visto il mezzo cadere in acqua. La Sala operativa unificata 112 ha allertato il Comando dei Vigili del fuoco di Campobasso, che ha inviato immediatamente una prima squadra del Distaccamento di Termoli.

Sul posto è intervenuta anche la Capitaneria di porto, per il coordinamento delle operazioni nello specchio d’acqua interessato e la messa in sicurezza dell’area. Sono entrate in azione due moto d’acqua dei Vigili del fuoco, mentre da Isernia è stata fatta partire un’autogru per il recupero del veicolo.

Le operazioni sul furgone sono andate avanti per ore con i reparti specializzati impegnati a riportarlo sulla banchina. Parallelamente continuano gli accertamenti sulla dinamica, attraverso le immagini delle telecamere e le testimonianze raccolte al porto.

pubblicato da www.primonumero.it