Lunedì, 14 Settembre 2026 ChietiEsplode lo scontro sulla nascita del Parco della Costa dei Trabocchi e TeatinaTesi contrapposte: "Grande opportunità", "I vincoli un freno per l'economia"È in scadenza a fine settembre il termine fissato dalla sentenza del Tar di Pescara che, accogliendo il ricorso promosso dal Wwf Italia, ha sbloccato l’iter istitutivo del Parco nazionale della Costa dei Trabocci e Teatina teatina, rimasto nel limbo per oltre 20 anni. Il tribunale amministrativo ha disposto l’obbligo del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica di concludere la fase procedimentale con la delimitazione provvisoria del Parco, l’adozione delle misure di salvaguardia e la costituzione del soggetto di gestione provvisoria dell’area protetta. Se il ministero non dovesse provvedere entro il termine fissato dal giudice amministrativo, la sentenza dispone la nomina di un commissario ad acta. Ma sull’istituzione del Parco si è già acceso lo scontro, per i vincoli che saranno imposti al territorio, dove forti sono gli interessi economici e imprenditoriali, in particolare da parte di Confindustria e delle associazioni di categoria degli agricoltori. Ma anche tra i 19 sindaci dei Comuni che ricadono nel territorio del Parco, che, pur non essendo contrari, chiedono una perimetrazione non penalizzante per il tessuto economico, caratterizzato da agricoltura, turismo e insediamenti industriali e artigianali, anche in prossimità della bellissima Costa dei Trabocchi. I sindaci sono stati convocati mercoledì 16 settembre a Roma dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per un confronto di carattere tecnico e politico. |
