Domenica, 13 Settembre 2026 Sport

Esce oggi su tutte le piattaforme digitali «Speculum Animarum»

La voce solista è di Claudia Cavuoti; i cori sono affidati ai giovani allievi di Auro Zelli

Esce oggi Speculum Animarum, nuova composizione di Auro Zelli, pubblicata da GunG Music Entertainment su tutte le piattaforme digitali. La voce solista è di Claudia Cavuoti; i cori sono affidati ai giovani allievi di Zelli: Fabio Tascone, Solea, Mira, Asia Vicoli.
L’opera nasce da due frequentazioni parallele di questi mesi, la rilettura della Commedia e l’ascolto assiduo di Palestrina e Monteverdi. Da lì viene il sapore antico che la distingue dalle pagine pianistiche e classiche già firmate da Zelli, senza che si tratti di un esercizio di stile: la forma antica serve qui a dire qualcosa che riguarda il presente.

Il pensiero che regge la composizione è semplice nella formulazione, vertiginoso nelle conseguenze. Ogni essere vivente, la belva nella selva, il bambino, la vecchiaia, alza gli occhi verso lo stesso cielo; in quegli occhi le stelle si riflettono, e il riflesso non è immagine consolatoria ma condizione perché l’infinito esista come esperienza. Se mancasse un solo sguardo, quella somma di energie non sarebbe intera. L’incontro con il divino, in questa visione, non avviene nella solitudine del singolo: avviene nella simultaneità di tutti gli sguardi alzati, tenendosi per mano.

Il testo, Sub uno sidere, procede in cinque esametri latini come un’unica strofa. Al centro esatto del verso centrale sta la parola speculum: unum spirat Numen: speculum sumus omnia stellis, siamo specchio, ogni cosa, alle stelle. Attorno a quel fulcro si dispongono l’apertura cosmica sub lumine rerum, che richiama Lucrezio, l’anafora di cadenza virgiliana che distribuisce il divino in ogni creatura, la clausola salmodica di ascendenza biblica in cui la pace discende su chi ha saputo riconoscere.
Agnoscere, non cognoscere: la pace come memoria ritrovata, mai come conquista. La scelta delle voci segue la stessa logica. Claudia Cavuoti porta alla parte solistica una formazione corale e un repertorio sacro frequentati fin dall’infanzia. I cori dei giovani allievi non sono un contorno timbrico: sono la parte concreta dell’idea, le voci che verranno dopo

 

SUB UNO SIDERE
Quidquid in immenso spirat sub lumine rerum,
sive fera in silvis, sive infans, sive senecta,
unum spirat Numen: speculum sumus omnia stellis.
Ipsum nos sumus, ipsa fera, ipsa infantia, flores,
et pax descendit super hos qui agnoscere norunt.

Tutto ciò che respira sotto la luce immensa delle cose,
sia la belva nelle selve, sia il bambino, sia la vecchiaia,
spira un unico Nume: siamo specchio, ogni cosa, alle stelle.
Esso noi stessi siamo, essa la belva, essa l’infanzia, i fiori,
e la pace discende su coloro che hanno saputo riconoscere.

CLAUDIA CAVUOTI
Voce solista. Nata a Vasto nel 1991 in una famiglia legata alla musica, a sette anni entra nel Piccolo Coro Histonium e dai quattordici è voce del Coro Polifonico Histonium «Bernardino Lupacchino dal Vasto», diretto dal Maestro Luigi Di Tullio, dove si distingue come solista. In Italia e all’estero ha cantato il Gloria di Vivaldi, il Requiem di Mozart, il Magnificat di Bach; nel 2025 ha inciso quattro composizioni inedite di G. B. Martini.

Videoclip ufficiale: https://youtu.be/ZonO0F8j1Mc
Ascolto: Speculum Animarum è disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali.