Sabato, 12 Settembre 2026 Abruzzo

Domani plenaria delle donne democratiche. Forte presenza abruzzese

L’appuntamento rappresenta il momento politico di sintesi del percorso svolto nell’ambito della Festa nazionale

La Conferenza delle Donne Democratiche Abruzzo sarà presente domani, domenica 13 settembre a Reggio Emilia per la plenaria della Conferenza nazionale delle Donne Democratiche.

L’appuntamento rappresenta il momento politico di sintesi del percorso svolto nell’ambito della Festa nazionale dell’Unità e del lavoro portato avanti in questi mesi dai tavoli tematici. La plenaria, guidata dalla coordinatrice nazionale Roberta Mori, arriva a conclusione di cinque giornate di incontri e dibattiti che hanno attraversato i grandi temi dell’agenda politica e femminista: lavoro, welfare, diritti, salute, contrasto alla violenza di genere, rappresentanza, pace e costruzione di un modello sociale più equo.

“Non si tratta solo di chiudere una serie di appuntamenti, ma di un passaggio strategico del percorso politico che le Donne Democratiche stanno costruendo a livello nazionale e nei territori – dichiara Roberta Tomasi, portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche Abruzzo – I tavoli tematici stanno definendo un’agenda femminista capace di raccogliere esperienze, competenze e proposte da tutto il Paese. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che questa elaborazione sia parte integrante della proposta politica del Partito Democratico, orientandone il programma verso un cambiamento concreto. Un impegno che vogliamo declinare direttamente in Abruzzo, dove le disuguaglianze di genere pesano ancora troppo sull’occupazione, sull’accesso ai servizi, sul diritto alla salute e sull’autonomia delle donne”.

Le esponenti abruzzesi hanno preso parte alla kermesse nazionale contribuendo ai diversi dibattiti e panel di elaborazione politica. La plenaria di domenica sarà l’occasione per portare al centro del confronto nazionale le esigenze e le istanze del territorio abruzzese:  “Vogliamo che lo sguardo femminista non sia relegato a un capitolo a sé stante della proposta politica, ma diventi la chiave di lettura di tutte le grandi questioni del nostro tempo. Parlare di lavoro, sanità, welfare, sviluppo, ambiente e diritti significa affrontare direttamente i nodi delle disuguaglianze e dei rapporti di potere nella società. È questo il contributo che come Donne Democratiche intendiamo continuare a portare nel Partito Democratico e nella costruzione dell’alternativa alla destra, nel Paese come nella nostra regione”.

La giornata di domenica segnerà anche la chiusura della Festa nazionale dell’Unità, affidata nel pomeriggio all’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein. Due momenti distinti che concludono un lungo percorso di partecipazione per rilanciare le sfide dei prossimi mesi: tradurre l’elaborazione e le proposte maturate in una prospettiva concreta di governo e di cambiamento.