Giovedì, 3 Settembre 2026 Abruzzo

A un ricercatore del Gssi quasi 1,5 milioni per studiare il plasma di neutrini

Il 31enne Damiano Fiorillo ottiene un finanziamento Erc per il progetto Neptune

Un finanziamento europeo da quasi un milione e mezzo di euro per studiare uno degli stati più estremi della materia, il plasma di neutrini.

Damiano Fiorillo, 31 anni, ricercatore dell'area di Fisica del Gran Sasso Science Institute dell'Aquila, è tra i vincitori dello Starting Grant dell'Erc, European Research Council.

Il progetto Neptune ha ottenuto 1.495.750 euro e avrà una durata di cinque anni. Tra gli oltre 4mila progetti candidati al bando Erc, è stato finanziato l'8,8% delle proposte. Fiorillo, originario di Napoli e tornato da poco in Italia dopo esperienze di ricerca tra il Niels Bohr Institute di Copenhagen e Berlino, è entrato quest'anno al Gssi.
    Neptune studierà il plasma di neutrini che può formarsi in ambienti astrofisici estremi, come le supernove e le fusioni di stelle di neutroni. In queste condizioni, le diverse varietà di neutrino possono interagire e scambiarsi identità, con possibili effetti sulle dinamiche delle esplosioni stellari e sulla formazione degli elementi pesanti. L'obiettivo è sviluppare nuovi strumenti teorici per interpretare i segnali di neutrini provenienti dalla prossima supernova che si verificherà nella Via Lattea.
    "Uno dei motivi per i quali è importante svolgere il progetto Neptune al Gssi - spiega Fiorillo - è la vicinanza con i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn, dove si trovano esperimenti in grado di captare particelle sfuggenti come i neutrini". Il finanziamento consentirà inoltre di costituire al Gssi un gruppo di ricerca internazionale, riunendo competenze nella fisica dei neutrini e nella fisica del plasma.

Fonte ANSA