Giovedì, 3 Settembre 2026 Nazionali“INACCETTABILE MORTE BIMBA PER DIFTERITE”GRIMALDI, “VACCINI SALVANO VITA, CREDENZE NO VAX PERICOLOSE”“Quello che è accaduto a Palermo, la morte di una bambina di 4 anni deve far riflettere, e provoca amarezza, per chi come noi ha vissuto sulla propria pelle anche la pandemia del covid, ha visto morire, in una fase in cui non c’erano ancora i vaccini tante persone, e anche nostri colleghi”. Questa la riflessione del dottor Alessandro Grimaldi, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila, che non le manda dire al cosiddetto popolo no vax, dopo la morte di Anna Rosa, la bimba di 4 anni uccisa dalla difterite, i cui familiari sono ora indagati per omicidio colposo, in quanto avevano scelto di non sottoporre la piccola al vaccino perché lo ritenevano causa dell’autismo di un parente. L’inchiesta va avanti e ricostruirà anche le fasi precedenti il decesso per accertare eventuali responsabilità della pediatra e dei due medici ospedalieri che hanno visitato Anna Rosa. I genitori intanto sono passati al contrattacco, e hanno presentato una denuncia alla Procura di Palermo nei confronti dei tre ospedali che hanno avuto in cura la piccola dal 13 al 19 agosto, per “le condotte poste in essere dal personale sanitario”. Sono stati iscritti nel registro degli indagati otto medici. Un tema molto sensibile quello dei vaccini, per Grimaldi, che nella pandemia del covid è stato in prima come direttore del reparto Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, ed è ora anche capo dipartimento Medicina della Asl provinciale dell’Aquila. Taglia dunque corto Grimaldi: “Questo è un caso molto grave, intollerabile. Troppo spesso fanno presa campagne no vax basate su credenze assolutamente infondate, tipo che i vaccini sono la causa dell’autismo o di altre patologie, quando è stato ampiamente dimostrato che non è vero, da studi seri, affidabili, a livello internazionale. Questa vicenda ancora una volta ci conferma quanto sia importante vaccinare, e soprattutto vaccinare le persone all’età giusta, quindi i bambini in particolare”. A proposito di vaccini, un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Jama network open realizzato da Epi-Phare, centro di ricerca scientifica francese specializzato nella farmaco-epidemiologia, condotto in Francia dal 2021 al 2025, e che ha interessato 23 milioni di persone che hanno ricevuto i vaccini a mRna di Pfizer e Moderna, e 6 milioni di non vaccinati, ha smentito le tesi riguardo a presunti gravi eventi avversi, le “morti improvvise”, tra i vaccinati. Chi ha ricevuto il vaccino non mostra infatti alcun aumento del rischio di morte a quattro anni dalla somministrazione. Risulta anzi esattamente il contrario: i tassi di sopravvivenza sono superiori a quelli dei non vaccinati. E questo valutando età, sesso, condizioni preesistenti, diabete, cancro, patologie cardiovascolari, deprivazione socioeconomica. Eppure le campagne no vax, “refrattarie ad ogni evidenza scientifica”, diventano virali sui social e conquistano adepti, e questo, osserva Grimaldi,” genera sfiducia per le campagne vaccinali, senza considerare invece che i vaccini hanno fatto fare un balzo in avanti enorme all’umanità”. Una ondata di oscurantismo scientifico sta interessando anche gli Stati Uniti, dove Donald Trump ha nominato segretario della Salute Robert F. Kennedy Jr. già celebre per le sue posizioni no vax, e che una volta al potere ha cambiato uomini e indirizzi della politica vaccinale federale, mentre Trump ha anche rilanciato il presunto rapporto tra vaccini e autismo. “Negli Usa si è creato, anche a livello governativo, un clima ostile ai vaccini, stimolato dallo stesso Kennedy Jr., e così ora ci troviamo di fronte ad una recrudescenza del morbillo, in alcune aree del Paese, perché la obbligatorietà per questi vaccini non esiste più, e si decide di non vaccinare i figli, esponendoli a gravi rischi”. Segnali molto negativi ci sono stati anche in Italia per le nomine, poi però subito revocate, di due medici considerati di posizione no vax, Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, come consulenti nel Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni (Nitag) del Ministero della Salute. “L’anno scorso prendemmo una posizione molto forte contro queste nomine, ritenute assolutamente intollerabili, soprattutto alla luce del fatto che per contrastare la pandemia del covid sono deceduti quasi 700 sanitari, persone che in assenza di un vaccino hanno sacrificato la loro vita per salvarne altre. Un atto dovuto alla loro memoria”, conclude Grimaldi. |
