Lunedì, 31 Agosto 2026 AbruzzoIn Abruzzo danni enormi all'agricoltura provocati dagli incendiCia Chieti-Pescara agli agricoltori: "Non sarete lasciati soli"Dopo i gravi incendi che hanno interessato il Vastese e altri territori delle province di Chieti e Pescara, la Cia agricoltori Chieti-Pescara mette in campo la propria rete territoriale per assistere le aziende colpite e avviare una prima ricognizione dei danni. Sono ancora ore drammatiche per numerosi territori colpiti da incendi che hanno coinvolto aree agricole e boschive e, in alcuni casi, lambito centri abitati, mettendo a rischio persone, abitazioni e aziende. La confederazione ha deciso di attivare immediatamente la propria rete territoriale mettendo a disposizione delle aziende agricole interessate le proprie sedi per raccogliere le segnalazioni, effettuare una prima ricognizione dei danni subiti e verificare gli strumenti di sostegno e ristoro eventualmente attivabili. L’organizzazione avvierà inoltre un confronto con i Comuni interessati, la Regione Abruzzo e gli enti competenti, con l’obiettivo di arrivare rapidamente a una quantificazione il più possibile puntuale dei danni al patrimonio agricolo. «Vogliamo dire agli agricoltori colpiti una cosa molto semplice: non saranno lasciati soli. Le nostre sedi e i nostri tecnici sono a disposizione. Raccoglieremo le segnalazioni direttamente dal territorio e lavoreremo insieme ai Comuni e alle istituzioni affinché ogni danno venga censito e siano individuate tutte le forme di intervento possibili», prosegue Bomba. Per la Cia la valutazione non dovrà limitarsi alle sole produzioni perse nell’immediato in quanto per vigneti, oliveti e altre colture permanenti dovranno essere considerati anche i danni agli impianti, la perdita delle produzioni future, i costi necessari al ripristino e gli eventuali danni a strutture, attrezzature e infrastrutture aziendali. La Cia Chieti-Pescara chiederà alla Regione Abruzzo, insieme ai Comuni interessati e alle organizzazioni agricole, di promuovere una ricognizione ufficiale e tempestiva dei danni, indispensabile per costruire un quadro preciso dell'emergenza e individuare gli eventuali strumenti straordinari di intervento e ricorda che in questa fase è fondamentale che gli agricoltori colpiti documentino i danni attraverso fotografie e video. «Prima ancora di parlare di numeri definitivi dobbiamo raggiungere le aziende e capire cosa è successo realmente, territorio per territorio. Poi porteremo quel quadro sui tavoli istituzionali. Oggi la priorità è essere accanto agli agricoltori e trasformare la solidarietà in assistenza concreta», conclude Bomba.
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