Mercoledì, 10 Giugno 2026 ChietiIl 118 specializza sulle patologie cardiacheIl percorso formativo intensivo, della durata di 8 ore, integra sessioni teoriche e soprattutto attività pratiche ad alta fedeltàHa preso il via il primo corso sperimentale di alta formazione dedicato alla gestione delle urgenze cardiologiche e mediche, rivolto al personale del 118 della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Il percorso formativo intensivo, della durata di 8 ore, integra sessioni teoriche e soprattutto attività pratiche ad alta fedeltà, grazie all’impiego di un simulatore di ultima generazione in dotazione al Centro di Formazione del 118. Si tratta – viene spiegato in una nota – di un apparecchio collegato a una centrale di controllo gestita dagli istruttori, che consente di programmare e modificare in tempo reale molteplici scenari clinici, intervenendo su parametri quali ritmo cardiaco, frequenza cardiaca e respiratoria, saturazione di ossigeno e altre variabili fisiologiche. È possibile, così, riprodurre situazioni estremamente realistiche e aderenti alle emergenze che gli operatori affrontano quotidianamente sul territorio, favorendo l’acquisizione di competenze avanzate. Il corso sarà progressivamente esteso a tutto il personale del 118 della Asl, coinvolgendo circa 150 professionisti tra medici, infermieri e autisti soccorritori, con l’obiettivo di uniformare e potenziare le competenze nella gestione delle emergenze tempo dipendenti. Il progetto formativo, fortemente voluto dal direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Emmanuele Tafuri, è stato progettato e sviluppato grazie all’impegno del personale interno del 118, gli infermieri Nicolino Saraullo, Christian Buccione, Stefano Iacono e Gilda Taraborrelli, con il contributo dei medici anestesisti rianimatori Ivan Dell’Atti ed Herbert Troiano e del medico di Emergenza-Urgenza Marianna Candido. Un ruolo determinante nell’organizzazione dell’iniziativa è stato svolto, oltre che dal direttore del Dipartimento, dal coordinatore del 118 di Chieti, Michele Cozza, che ha contribuito alla pianificazione e alla realizzazione dell’intero percorso formativo. “Questo progetto rappresenta inoltre un modello concreto di integrazione professionale all’interno del Dipartimento Emergenza Urgenza, che vede il coinvolgimento attivo di tutte le professionalità e delle diverse Unità Operative che lo compongono. Un approccio multidisciplinare che rispecchia pienamente il concetto di una moderna e autentica rete dell’emergenza, nella quale competenze, esperienze e responsabilità differenti operano in maniera coordinata e sinergica per garantire ai cittadini risposte sempre più efficaci, tempestive e qualificate”, viene aggiunto. “L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di crescita e innovazione promosso dal Dipartimento Emergenza Urgenza, con l’obiettivo di investire costantemente nella formazione degli operatori e nel miglioramento della qualità e della sicurezza dell’assistenza erogata alla popolazione”, conclude la nota. |
