Giovedì, 14 Maggio 2026 VastoIl Pubblico Ministero: Antonio Sciorilli voleva caricare il figlio Andrea nel bagagliaio e disfarsi del corpoNegata la scarcerazione per il dirigente ASL che ha ucciso il figlioVoleva caricare il cadavere del figlio nel bagagliaio dell’auto e disfarsene per restare impunito. E’ l’accusa che il pubblico ministero Miriam Manfrin muove nei confronti di Antonio Sciorilli, 52 anni, il dirigente amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti rinchiuso nel carcere di Torre Sinello per aver ucciso a colpi di accetta il figlio Andrea, 19 anni, nel loro appartamento civico 11/B di Via Circonvallazione Istoniense. A riportare la notizia, stamane, in esclusiva, a firma del collega della redazione di Chieti Gianluca Lettieri, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. Scrive Lettieri: “Le indagini dei carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Chieti e della compagnia di Vasto, al comando dei tenenti colonnelli Antonio Di mauro e Mario Giacona vano avanti per chiarire ogni dettaglio. Determinanti potrebbero risultare anche i rilievi del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Roma. Secondo il giudice per le indagini preliminari Fabrizio Pasquale, che ha convalidato l’arresto su richiesta del Pubblico Ministero, Sciorilli deve restare in carcere perchè sussistono i pericoli di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato.” Tutti i dettagli sull’argomento li trovate stamane in edicola sul Centro. A cominciare dal ritorno dei Ris a Vasto, previsto per mercoledì prossimo. Useranno, scrive Lettieri del Centro, lo stesso scanner 3D usato a Garlasco per ricostruire le fasi del delitto.
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