Lunedì, 13 Aprile 2026 Abruzzo

AL VIA OGGI STOP IDRICO PER 250MILA ABRUZZESI

PIANO STRAORDINARIO EMERGENZA CON AUTOBOTTI

Al via oggi i due giorni di maxi “blackout” idrico programmato che coinvolgerà 19 comuni per oltre 250mila persone.

Per due giorni un quinto della popolazione abruzzese resterà senz’acqua: da oggi, lunedì 13, e fino a domani, martedì 14 marzo, è prevista la sospensione dell’erogazione dell’acqua ,necessaria per consentire all’azienda comprensoriale acquedottistica, l’Aca, di svolgere importanti lavori sulla condotta ‘Giardino’ finalizzati al potenziamento della rete.

Il disservizio riguarda 13 comuni della provincia di Pescara, tra cui Pescara e Montesilvano, cinque del Chietino, tra cui Chieti, e uno del Teramano. (Qui il link con le mappe aggiornate dei comuni)

L’acqua mancherà per due giorni, il 13 e il 14 aprile, mentre per le due giornate seguenti, una volta reimmessa in rete, non potrà essere utilizzata per fini alimentari, indicativamente fino a venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera.

L’emergenza sarà gestita dalla Prefettura, in coordinamento con i Centri operativi comunali, che saranno appositamente attivati.

Per limitare i disagi, Aca ha predisposto un piano straordinario di emergenza: saranno disponibili oltre 20 autobotti e sarà garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili, tra cui ospedali e strutture socio-sanitarie.

Prevista anche l’installazione di cisterne in punti strategici. Garantiti tutti i servizi sanitari, ad eccezione di alcuni ambulatori e consultori territoriali.

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, così come i servizi per l’infanzia e i campus di Pescara e Chieti dell’università ‘d’Annunzio’. Stop a musei pubblici, mercati coperti, mercato ittico all’ingrosso e impianti sportivi comunali.

Disagi si registreranno un po’ ovunque, a partire dall’aeroporto, dove verranno installati i bagni chimici.

Nelle ultime ore a Pescara e nell’area metropolitana è scattata la psicosi da emergenza: si registra un vero e proprio assalto ai negozi per fare scorte di acqua in bottiglia e acquistare taniche da riempire, che iniziano a scarseggiare.

Prefettura di Pescara e Protezione civile regionale insieme per attenuare i disagi dell’emergenza idrica.

Oggi l’attivazione del servizio di autobotti per la distribuzione dell’acqua potabile ed inoltre l’Agenzia di protezione civile ha predisposto il funzionamento a pieno regime della sala operativa.

In particolare, l’intesa raggiunta dopo un lungo lavoro, ha consentito la messa a disposizione dell’Aca, di ulteriori autobotti, per un servizio navetta ininterrotto per l’intera durata dell’emergenza, in grado di potenziare la distribuzione di acqua potabile, alleggerendo il più possibile i disagi della collettività.

La piena disponibilità ed il sostegno della Agenzia regionale di protezione civile che per l’occasione ha attivato la sala operativa regionale, è stata disposta grazie anche agli ottimi rapporti personali oltre che istituzionali e di profonda stima reciproca, maturati in passato tra il prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, ed il direttore dell’agenzia regionale di protezione civile, Maurizio Scelli, dai tempi in cui entrambi svolgevano altre prestigiose funzioni istituzionali.

Il Comune di Pescara ha deciso di attivare il Centro Operativo Comunale (Coc).

Il Coc – viene spiegato in una nota – rimarrà aperto fino a martedì (compreso) dalle ore 7 alle ore 21, all’interno Comune di Pescara, nell’ufficio del Servizio Protezione Civile (4° Piano stanza n. 9 del Palazzo ex Inps, in piazza Italia).

Lunedì e martedì, a causa della mancanza d’acqua, la sede dei Colli del Comune resterà chiusa al pubblico.

Gli appuntamenti già programmati per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) saranno regolarmente garantiti dagli sportelli della sede centrale, in via Calabria n. 4.