Venerdì, 13 Marzo 2026 AbruzzoL'inchiesta dell’antimafia di Campobasso sul traffico illecito di rifiuti coinvolge anche l'AbruzzoI militari hanno eseguito le notifiche di avviso conclusione indagini preliminari a carico di persone ritenute responsabili a vario titolo del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiutiHa visto coinvolta anche l'Abruzzo l'operazione su un traffico illecito di rifiuti dei carabinieri del Noe di Campobasso, nell'ambito di una complessa attività d’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, denominata operazione Fort Apache. I militari hanno eseguito le notifiche di avviso conclusione indagini preliminari a carico di diciassette persone, ritenute responsabili a vario titolo del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Le indagini svolte dal reparto specializzato dell’Arma hanno consentito di accertare nei confronti degli indagati, reiterate condotte finalizzate a porre in essere, tra gli anni 2022 e 2024, il trattamento e la gestione illecite di rifiuti da parte di una società operante nell’area del basso Molise, di ingenti quantitativi di rifiuti costituiti prevalentemente da imballaggi in legno, in vetro e in materiali misti, rifiuti da demolizioni, carta e cartone, per un quantitativo complessivo stimato di quasi 1.700 tonnellate di rifiuti. Rifiuti provenienti principalmente da una impresa affidataria del servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani operante sulla costa molisana e da altri impianti di trattamento di rifiuti ubicati in Molise, Puglia, Campania e Abruzzo, al fine di conseguire un ingiusto profitto quantificabile in circa 250 mila euro.
|
