Giovedì, 12 Marzo 2026 Vasto

Vasto e il Vastese meritano una sanità migliore

Forte risponde a Giangiacomo: "Non è demagogia: è constatazione del degrado"

Il consigliere comunale Guido Giangiacomo non ha gradito quanto da me dichiarato riguardo alle gravi criticità riscontrate dai Carabinieri del NAS nelle cucine del Presidio Ospedaliero di Lanciano dove, fino a qualche giorno fa, tra topi, scarafaggi ed alti insetti, venivano preparati i pasti per i pazienti ricoverati al "Renzetti“ di Lanciano ed al "San Pio" di Vasto.

"La sanità - scrive l'esponente di Fratelli d'Italia - è un tema troppo serio per essere affrontato con slogan o ricostruzioni parziali". Ci mancherebbe!!!

Probabilmente lunedì scoro, durante i lavori del Consiglio Comunale di Vasto, nel momento in cui si discuteva animatamente delle gravi carenze della Sanità nel nostro territoriale, Giangiacomo non avrà memorizzato questa brevissima frase pronunciata dal suo collega di partito Francesco Prospero: "La Sanità della Regione Abruzzo è all'avanguardia".

Guarda caso, dopo 24 ore è uscita fuori la notizia della chiusura della cucina dell'ospedale di Lanciano (dove si cucinavano anche i pasti i pazienti ricoverati a Vasto). Pasti dei quali il sottoscritto aveva parlato nel corso dei lavori del Consiglio Comunale perché ritenuti dai pazienti immangiabili.

In quella circostanza avevo messo in risalto lo spirito di servizio e di abnegazione e le professionalità dei medici e del personale paramedico che opera tra mille difficoltà all'interno del "San Pio" un ospedale dove mancano anche le cose più elementari come spugne e panni per il lavaggio dei malati e dove i perfino i rotoli di carta utilizzai sui lettini per le visite vengono dati con il contagocce. La regola è la seguente: ti consegno il nuovo rotolo nel momento in cui mi riconsegni "l'anima" del vecchio rotolo già consumato.

Nella circostanza ho invitato la consigliera comunale Maria Amato, primario del reparto di Radiologia, a dire la sua sulle condizioni dell'Ospedale San Pio. E le sue parole, rintracciabili nelle registrazioni audio e video della seduta, sono lì a confermare le criticità da me messe in evidenza.

La mia non è una "polemica permanente". E' una constatazione costante dei disservizi che si registrano all'interno del San Pio: dalle stanze utilizzate come obitorio (ndr. si è costretti a fare la gimkana per passare tra i camion che scendono in quella rampa per lo scarico delle merci) ai viaggi della speranza fatti da pazienti che vengono smistati verso gli ospedali di Chieti e Pescara.

I cittadini di Vasto, caro Giangiacomo, sono da anni preoccupati per le carenze del nostro ospedale. Non saranno certamente le dichiarazioni di un consigliere comunale a creare, come lei scrive, "confusione".

Cosa sta facendo questa classe politica regionale che da 7 anni amministra la nostra Regione? Ed in particolar modo in cosa si è concretizzata l'azione politica di chi rappresenta questo territorio per il miglioramento della nostra sanità? A parte le foto ricordo fatte in occasione della presentazione del progetto del nuovo Ospedale di località Pozzitello, la risposta è: NULLA !!!

Non è questione di "demagogia e propaganda": E' la constatazione di un costante regredire che dovrebbe indurre tutti coloro che rappresentano questa Città e questo territorio al alzare la voce per ottenere una Sanità degna di tal nome.

Giuseppe Forte