Mercoledì, 11 Febbraio 2026 AbruzzoTragedia Rigopiano: 3 condanne e 5 assoluzioniLa sentenza emessa dopo quasi 8 ore di camera di ConsiglioTre condanne, cinque assoluzioni e due prescrizioni. Si chiude così, dopo quasi otto ore di camera di consiglio, l’appello bis per la tragedia di Rigopiano in Corte d’Appello a Perugia. Condannati a due anni gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci. Assolti l’ex sindaco di Farindola, Con i capi di imputazione di omicidio colposo plurimo non aggravato in concorso formale con crollo di costruzione colposo aggravato dalla verificazione del danno, nell’appello bis a Perugia il Pg Paolo Barlucchi aveva chiesto: tre anni e dieci mesi per i cinque dirigenti della Regione Abruzzo Carlo Giovani, Emidio Primavera, Pierluigi Caputi, Vincenzo Antenucci e Carlo Visca, assolti in primo e secondo grado nei processi in Abruzzo; la conferma di due anni e otto mesi per l’ex sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, condannato in primo e secondo grado; due anni e otto mesi anche per il tecnico comunale Enrico Colangeli, assolto in primo grado e condannato in secondo grado a due anni e otto mesi; tre anni e quattro mesi per i due tecnici della Provincia di Pescara Di Blasio e Paolo D’Incecco, condannati alla stessa pena nei primi due gradi di giudizio. Chiesto, invece, il proscioglimento dell’ex dirigente regionale Sabatino Belmaggio, assolto in primo e secondo grado nei processi in Abruzzo. “Siamo estremamente soddisfatti: abbiamo finalmente ottenuto quello che a Pescara e all’Aquila ci avevano negato. Ora abbiamo ottenuto la condanna dei funzionari regionali per disastro colposo. Avevamo impugnato la sentenza di primo grado e presentato appello proprio perché la Regione era uscita indenne dalla vicenda, nonostante tutto”, commenta, all’Adnkronos, l’avvocato Massimiliano Gabrielli che rappresenta alcuni famigliari delle 29 vittime della tragedia dell’Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara). “Ora la Corte d’Appello di Perugia, in questo processo bis, ha condannato, per la mancata carta valanghe, a due anni tre funzionari regionali, quelli in carica più a lungo. Brucia la prescrizione per gli omicidi colposi. Sentire il non luogo procedere brucia tantissimo. Però tolto il Comune, nel complesso, alla fine di tutti i processi, sono stati condannati Provincia, Regione e anche l’ex prefetto di Pescara”. |
