Mercoledì, 11 Febbraio 2026 Vasto

I residenti all’imprenditore Gravina: “Nessuna vergogna”

La sentenza del Tar sull'edificio di Lungomare Cordella inasprisce gli animi

"Ci siamo interrogati a lungo di cosa esattamente dovremmo vergognarci, ma non abbiamo trovato ancora risposta”. Replicano così i sette cittadini del condominio Primavera alle dichiarazioni di Domenico Gravina, titolare della Diamante costruzioni srl che, nel commentare la sentenza  del Tar di Pescara, ha affermato che i ricorrenti “si dovrebbero solo vergognare”.

Lo scontro tra il costruttore pugliese e i condomini ruota sulla realizzazione di un fabbricato residenziale nel centralissimo lungomare Cordella di Vasto Marina. A  detta dei cittadini l’immobile  ha un’altezza di circa 17,5 metri, a fronte dei 10,50 metri previsti dal piano regolatore generale. In pratica sarebbero stati realizzati almeno due piani in più rispetto a quelli consentiti, precludendo la vista del mare. I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso dei condomini.

“Abbiamo rispetto della giustizia e delle sentenze, rimanendo consapevoli e coscienti che esistano più gradi di giudizio a cui potersi appellare qualora si ritengano lesi, a torto o a ragione, i propri diritti”, sostengono i cittadini, “in questa sede ci preme però tornare sulle parole pronunciate dal costruttore in questione, per il quale chi osa ricorrere alla legge per l’esercizio di un proprio diritto debba addirittura “vergognarsi”. Come tacere poi dei toni arroganti al limite dell’intimidazione? In qualità di ricorrenti ci siamo interrogati a lungo di cosa esattamente dovremmo vergognarci, ma non abbiamo trovato ancora risposta. Teniamo però a ringraziare quanti (e sono tanti) ci sono stati vicini, condividendo con noi un’azione che al di là degli interessi e dei risvolti individuali per i singoli ricorrenti, riguarda indirettamente interessi collettivi di più ampio spettro: la tutela del paesaggio e dello sviluppo armonico di un territorio”.

I cittadini stanno valutando ora se fare appello al Consiglio di Stato.  

Anna Bontempo (Il Centro)