Giovedì, 29 Gennaio 2026 ChietiCittà del vino, nuovo incarico per Angelo Radica
Da sinistra: Luis Encarnacao, Rosa Melchor, Angelo Radica e Paul Fabre -- Nuovo incarico per Angelo Radica. è stato eletto presidente della rete europea Recevin https://www.chietitoday.it/attualita/citta-vino-angelo-radica-eletto-presidente-rete-europea-recevin.html © ChietiToday
E' stato eletto presidente della rete europea RecevinNuovo incarico per Angelo Radica: il sindaco di Tollo e presidente dell’Associazione nazionale città del vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni vitivinicoli, è stato eletto presidente delle città del vino della rete europea Recevin. L’elezione ha avuto luogo in Spagna, a Carinena, nel corso della cerimonia di chiusura dell’evento di Città europea del vino. Hanno votato i 16 consiglieri rappresentanti dei quattro Paesi aderenti. Recevin è una rete nata nel 2000 per promuovere il turismo del vino e per rappresentare le esigenze e difendere con una sola voce gli interessi delle amministrazioni locali europee economicamente legate al vino. “È con grande onore, orgoglio e determinazione che assumo la carica di presidente Recevin” ha dichiarato Radica. “Credo fermamente che questo sia un momento determinante per Recevin, di vera e propria svolta, in cui l'impegno di tutti rafforzerà la rete, rendendola un catalizzatore per lo sviluppo dei territori europei del vino. Assumo pertanto questa leadership con la consapevolezza che siamo di fronte a un progetto di squadra, in cui è evidente la necessità di lavorare in modo cooperativo, contribuendo così allo sviluppo sostenibile europeo. Per il prossimo biennio rappresenterò in Europa gli interessi dei viticoltori e dei territori vitivinicoli europei attivando da subito una stretta collaborazione con la Commissione, i parlamentari e i funzionari dell’unione. Abbiamo il dovere di unire le sinergie, permettendo così al vino di essere leva per la promozione dei nostri territori e dell'intero mondo rurale. A questo scopo abbiamo già a disposizione documenti e progetti consolidati negli ultimi anni, quali la Carta del turismo del vino europeo, il vademecum dell'enoturismo europeo, la Giornata europea del turismo del vino, la città europea del vino, il concorso enologico internazionale e gli stage annuali per giovani viticoltori europei”. L'impegno del neopresidente nei prossimi anni “sarà concentrato nella valorizzazione della ricchezza dei territori del vino e delle loro denominazioni di origine, nella rappresentazione delle problematiche che assillano i viticoltori europei ma soprattutto a rafforzare la nostra azione politica in modo da rendere incisiva la nostra presenza presso le istituzioni europee. Far sentire la voce dei territori del vino al Parlamento europeo, legare gli Stati allo sviluppo di un'Europa delle città e delle regioni e aumentare le sinergie con l’AREV e l'OIV: questa è la missione che sono profondamente orgoglioso di guidare, in uno spirito di condivisione e cooperazione”.
|
