Domenica, 31 Agosto 2025 VastoStabilimento Puccioni: ordinanza anti-amianto del Sindaco MennaIl provvedimento emesso in seguito al sopralluogo dei tecnici della prevenzione del servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica della AslUna valutazione tecnica sullo stato di conservazione delle coperture, previa verifica della natura del materiale che risulta essere cemento-amianto; adozione di misure urgenti di contenimento e messa in sicurezza; un piano di gestione laddove lo stato di conservazione lo permetta e in alternativa un piano di bonifica. Sono le azioni previste nell’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna a carico della ditta Puccioni di Punta Penna. Il provvedimento è stato emesso in seguito al sopralluogo dei tecnici della prevenzione del servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl nell’immobile di proprietà della storica azienda di via Osca, i cui titolari hanno ora venti giorni di tempo (decorrenti dalla data di notifica dell’ordinanza sindacale), per mettersi in regola e per eliminare ogni potenziale rischio per la salute dei lavoratori. I tecnici della prevenzione durante il sopralluogo avevano riscontrato “la presenza di coperture visibilmente degradate, coperte da lastre ondulate presumibilmente contenenti amianto, in evidente stato di abbandono, impropriamente gestite, causando un potenziale rilascio di fibre aerodisperse nell’atmosfera esterna e sul suolo”. In una nota integrativa gli stessi tecnici Asl avevano precisato che “la qualificazione del materiale come amianto non si è basata su analisi tecniche di laboratorio o altra documentazione, bensì esclusivamente sulla dichiarazione del responsabile d’impresa e del responsabile di produzione della ditta”. Avevano quindi proposto l’emissione di una ordinanza “contingibile ed urgente riguardante la sospensione immediata di tutte le attività lavorative e di ogni altra attività nei locali sottostanti tali coperture, al fine di evitare l’esposizione a rischio di inalazione di fibre di amianto per i lavoratori, per le persone presenti e per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente circostante fino alla trasmissione della valutazione tecnica, delle misure di contenimento e del piano di gestione ”. Nell’ordinanza firmata da Menna non si fa alcun riferimento alla sospensione delle attività, ma si prescrivono le misure che i responsabili dell’azienda devono adottare nel termine dei 20 giorni concessi dal provvedimento, delegando la polizia locale alla verifica e all’esatta osservanza delle disposizioni emanate. Anna Bontempo (Il Centro)
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