Sabato, 23 Agosto 2025 Chieti“Lavoratori indotti a licenziarsi per contratti in staff leasing”La pesante denuncia della Fim Cisl Abruzzo Molise“Il 12 agosto, in pieno periodo di ferie, circa 30 lavoratori sono stati convocati e indotti a firmare le conciliazioni che li fanno passare da contratto a tempo indeterminato a staff leasing, con la complicità di qualche sindacato”. È quanto denuncia la Fim Cisl Abruzzo Molise per voce del segretario generale Abruzzo e Molise Amedeo Nanni, che si è rivolto anche all'Ispettorato del lavoro e all'Inps. I fatti sarebbero avvenuti in una fabbrica di Atessa, che ha circa 30 lavoratori in forza. “Un comportamento inaccettabile e scorretto nei confronti dei lavoratori, In tempi di crisi, purtroppo, assistiamo spesso a comportamenti spregiudicati da parte di alcune aziende – riferisce il sindacato - Invece di investire per rilanciare la produzione o differenziare i prodotti per fronteggiare il calo del mercato, si preferisce scaricare il peso della crisi sui lavoratori, aumentando i carichi di lavoro o rinviando l’erogazione di premi e incentivi. Ci è stato segnalato da diversi lavoratori che, in data 12 agosto, in un momento anomalo e sospetto, vista la chiusura estiva di molte attività, è stata loro proposta una transazione per il licenziamento, con la promessa di un’immediata riassunzione tramite agenzia interinale in staff leasing. Un’operazione che, oltre ad essere discutibile nel merito, è stata condotta con la complicità di soggetti che non possono definirsi sindacati e che si sono resi complici dei verbali di conciliazione firmate dai lavoratori, in assenza di un’adeguata tutela legale e in un luogo non idoneo a garantire trasparenza e consapevolezza, visto che non sono state fatte in luogo protetto come prevede la legge”. “Avevamo già assistito a pratiche discutibili nel recente passato, basti pensare al caso della San Marco e alle tante cause successivamente vinte dai lavoratori, ma questa vicenda segna un ulteriore, grave peggioramento delle condizioni del lavoro e delle relazioni industriali – sottolinea Nanni - La Fim Cisl Abruzzo Molise si schiera al fianco di quei lavoratori che hanno rifiutato di firmare, così come di coloro che, magari inconsapevolmente e in buona fede, hanno accettato quanto proposto. Abbiamo inviato da subito una nota all’Ispettorato del lavoro di Chieti-Pescara e all’Inps provinciale competente, per segnalare la condotta societaria e annunciamo fin da ora che intraprenderemo tutte le azioni necessarie per contrastare questi atti che danneggiano i lavoratori, indeboliscono i loro diritti e peggiorano l’intero sistema delle tutele nel mondo del lavoro. Il lavoro va tutelato, non svenduto”.
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