Domenica, 11 Settembre 2022 AbruzzoGrido di allarme: "La Sanità pubblica sta morendo"I medici dell'ANAAO ai candidati, “Campagna elettorale devastante"“Assistiamo da un mese, a una campagna elettorale disarmante per la povertà di ragionamenti e di proposte in tema di diritto alla salute dei cittadini e in difesa dei professionisti. Siamo travolti ogni giorno da decine di post e di slogan, in assenza di proposte e soluzioni frutto di una visione complessiva dei problemi della sanità pubblica”. C0sì Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, sindacato che ha lanciato òa mobilitazione dei medici e dirigenti sanitari “per difendere i principi della Costituzione e il valore del lavoro che quotidianamente svolgiamo a tutela della salute dei cittadini, pronti a passare, insieme con le altre organizzazioni sindacali, allo stato di agitazione, punto di partenza di ulteriori iniziative”. Slogan dell’iniziativa, ‘La sanità pubblica non si vende, si difende. difendiamo il nostro lavoro, difendiamo la tua salute’. “La sanità pubblica sta morendo, e nel frattempo, insieme con il suo capitale umano, medici, dirigenti sanitari, infermieri, ogni giorno più demotivati e in fuga dagli ospedali”. La mobilitazione, per il momento, spiega, “segnerà la presenza della categoria nelle corsie degli ospedali e in tutti i luoghi di lavoro. Inviteremo i colleghi a indossare una t-shirt a rivendicazione dei diritti del loro lavoro e di quelli dei cittadini, saldamente legati al rispetto dell’articolo 32 della Costituzione. Ci faremo promotori di assemblee negli ospedali di tutt’Italia e di altre iniziative itineranti per sensibilizzare la politica a promuovere scelte utili alla difesa della sanità pubblica”. Almeno 5 le priorità: “Investimenti economici sul Fondo Sanitario dedicati alle risorse umane; defiscalizzazione del lavoro accessorio e per la riduzione delle liste di attesa; depenalizzazione dell’atto medico; riforma del sistema emergenza-urgenza; riforma della formazione post laurea nel segno di un contratto di formazione-lavoro”. “Misureremo il nuovo Governo sull’assunzione di questi 5 punti come priorità della propria agenda – avverte Di Silverio – e non accetteremo promesse destinate a cadere nel vuoto”. È “una grande responsabilità quella che ci assumiamo di fronte ad un Governo dimissionario e alla vigilia di un importante appuntamento elettorale – conclude – ma non possiamo rimanere inerti mentre la sanità pubblica è sull’orlo del baratro nella totale indifferenza della politica”. |
