Sabato, 30 Maggio 2020 VastoOspedale S.Pio: più gravi del previsto i danni riscontrati dai tecniciScatta l'emergenza all'interno del presidio sanitario di VastoL'incidente verificatosi ieri pomeriggio all'interno del reparto di chirurgia dell'Ospedale di Vasto (stanza n.2 del terzo piano del primo padiglione) avrebbe potuto avere più gravi conseguenze. Il cedimento della controsoffittatura della stanza è dipeso dal distacco di materiale dal soffitto in muratura. Il giovane paziente che si trovava all'interno della stanza, colpito da un calcinaccio al volto, ha corso davvero un serio rischio. Dal soffitto sono cadute alcune pignatte, intonaco e calcinacci. I tecnici dei Vigili del Fuoco (ndr. un ingegnere del Corpo è stato inviato espressamente dal comando di Chieti) e quelli del servizio tecnico della ASL hanno verificato il cedimento anche di alcuni ferri arrugginiti con i quali, negli anni sessanta, venivano realizzati i travetti per i solai portanti. Il giovane paziente, pensando ad una scossa di terremoto, ha tentato di mettersi in salvo buttandosi sotto un tavolo. A seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici si è reso necessario trasferire i pazienti ricoverati in Chirurgia presso gli spazi al piano terra della Day Surgery e dell'OBI (Osservazione Breve Intensiva). Contemporaneamente al quarto piano è stato chiuso il "nido" del reparto di ginecologia la cui ubicazione si trova proprio in corrispondenza delle due sale interessate dalla caduta dei calcinacci. I bambini sono stati trasferiti nelle stanze dove si trovano le puerpere. Nel contempo è stata chiusa la sala parto del quarto piano. Da oggi i parti vengono eseguiti nelle sale operatorie poste al piano terra dell'ospedale. I solai sono stati per il momento puntellati mentre una ditta specializzata è stata incaricata per la verifica della stabilità della struttura. Da questo quadro emerge una situazione davvero allarmante delle condizioni generali dell'ospedale San Pio al centro, proprio in questo periodo, di tante polemiche. Molto probabilmente la prossima settimana bisognerà procedere ad una verifica statica di tutti i solai dei reparti che sono allocati all'interno del primo padiglione. Occorre, quindi, che la Regione Abruzzo, in primis l'assessore Nicoletta Verì, ed il direttore generale della Asl, Thomas Schael, muovano tempestivamente i giusti passi per ottenere i necessari finanziamenti per la risistemazione dell'importante presidio sanitario. Che fine hanno fatto i fondi già stanziati per il nuovo ospedale di Vasto, una chimera della quale si sente parlare ormai da diversi decenni? E' il momento di accorciarsi le maniche ed intervenire IMMEDIATAMENTE per riportare l'ospedale di Vasto nelle condizioni di sicurezza. Non occorrono carri funebri, pitali e banane: occorre intervenire con senso di responsabilità per garantire ai cittadini di Vasto, del suo hinterland e del vicino Molise un ospedale SICURO. Giuseppe Forte |


