Sabato, 28 Febbraio 2015 Abruzzo

Essere un PD Aperto Unito e Forte

Lettera aperta di Marco Rapino candidato alla carica di Segretario del P.D. d’Abruzzo nelle Primarie di domani

Da Marco Rapino, candidato alla carica di Segretario del P.D. nelle Primarie in programma domani domenica 1 marzo, riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta:

 

Cara democratica, caro democratico,

in questa nostra regione abbiamo alle spalle anni “vissuti pericolosamente”, tra cadute e successi. Anni di battaglie, di proposte, di incontri, che ci hanno portato oggi ad amministrare quasi tutto, affidandoci così responsabilità onerose per le quali abbiamo saputo candidare uomini e donne bravi e all’altezza.

Una fase così straordinaria, resa più ardua da crisi economica, sfiducia diffusa, rarefazione degli strumenti di intervento pubblico, pone con maggiore forza l’esigenza che accanto ai nostri eletti nelle istituzioni ci sia un partito vitale e radicato, in grado di veicolare e consolidare istanze, esigenze, opportunità in un sentire e in un volere collettivi.

Io sono candidato a segretario regionale per realizzare giorno dopo giorno questo modello di partito, un partito più grande, che si allea con la società abruzzese, che discute con chi viene escluso dai processi decisionali. Un partito vero, che afferma il suo ruolo politico, rinnovando il rapporto tra cittadini ed istituzioni.

Insieme costruiremo un partito vivo e leale, che non proporrà i soliti litigiosi teatrini della politica, ma porterà avanti una nuova classe dirigente. Nelle mie liste sono candidati tanti amministratori, perché in questi anni di crisi sono stati un punto di riferimento e di coraggio indispensabile. Ci sono tanti giovani che vogliono far emergere una nuova classe dirigente capace di andare oltre le divisioni che hanno bloccato l'Abruzzo.

Animeremo giorno dopo giorno un partito di popolo, in grado di tradurre i bisogni delle comunità in proposte di riforma e di azione amministrativa e di condividere le ragioni di chi crede che sia ancora possibile la bella politica, quella che trasforma in opportunità e nuovi diritti un problema sociale.

Abbiamo molte nuove energie che possono aiutarci in questo cammino: molti di quelli che voteranno il primo marzo hanno la freschezza di chi è nato negli anni dell’Ulivo e non vuol perdere tempo nel ripetere gli errori del passato.

Possiamo farlo e per questo motivo lo dobbiamo fare. Questa è la missione che sento essermi affidata; nello zaino non ho messo il paracadute.

Metto a disposizione tutto me stesso per realizzare con te e con tutti gli altri democratici un grande Partito Democratico nel futuro dell’Abruzzo.

 

Un caro saluto

Marco Rapino