Sabato, 28 Febbraio 2015 NazionaliC'è speranza e fiducia per il futuro dell'Italia, il PD può e deve cambiare il PaeseE’ importante il dialogo ed il confrontoDoppia promozione per l’Italia. Mercoledì la Commissione europea ha certificato definitivamente la nostra Legge di Stabilità e ha “approvato” il Jobs Act, mentre ieri l’Istat ha riferito dell’aumento della fiducia dei consumatori e delle imprese. Sono due risultati diversi tra loro che hanno in comune un messaggio di speranza e di ottimismo sul futuro del nostro Paese. Sembrano molto distanti le sere dell’agosto 2011, quando la crisi economica si è abbattuta sull’Italia con tutta la sua forza devastante. Una situazione economica che era prevedibile e andava evitata, se solo ci fosse stata maggiore consapevolezza in chi guidava il Paese in quel frangente. Lo spread schizzò oltre i 570 punti; con un esecutivo che non sapeva più come rispondere e una maggioranza, ormai allo sbando in Parlamento, che non riusciva nemmeno più ad avere i numeri per approvare il rendiconto dell’anno precedente. Questa settimana lo spread ha toccato il minimo dal 2010, scendendo sotto quota 100. Sono numeri dietro i quali si nascondono miliardi di euro risparmiati in tassi di interesse sul debito pubblico e su prestiti e mutui di cittadini e imprese. Siamo arrivati a questo punto, grazie al lavoro e al sacrificio di questi anni: non è stato facile tornare a mettere in pista l’Italia. Ora, non dobbiamo abbassare la guardia, perché comunque il nostro Paese, già prima dello stallo finanziario cresceva meno degli altri. Nella crisi, abbiamo l’opportunità di tornare più competitivi e di essere più innovativi. Da un anno, si è aperta una fase politica nuova, dove non sono cambiati solo i volti, ma anche il carattere della Politica. Stiamo concretizzando un programma impegnativo ed ambizioso, con una determinazione che ci è chiesta dagli italiani. E’ importante il dialogo ed il confronto. E’ importante l’ascolto di tutte le posizioni; ma all’Italia serve un cambiamento profondo. Il Partito Democratico ha questa responsabilità, e ha le capacità per farlo. Dobbiamo cogliere questa occasione per cambiare l’Italia e non dobbiamo tirarci indietro. |
