Una delegazione di italo-argentini in visita alla Provincia di Chieti

Pubblicato Martedì , 24 agosto 2010
Nella foto: un momento della cerimonia in Provincia

Nella foto: un momento della cerimonia in Provincia

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Li ha accompagnati il sindaco di Castiglione M.M. nel ricordo di Juan Manuel Fangio

Una delegazione di italo-argentini di origine abruzzese della città di Balcarce, che ha dato i natali al campione di automobilismo Juan Manuel Fangio, il cui padre era partito agli inizi del secolo per l'Argentina da Castiglione Messer Marino, ha visitato la sede del Consiglio provinciale, accolta dal presidente, Enrico Di Giuseppantonio, e dall'assessore con delega ai Chietini nel Mondo, Mauro Petrucci.
La delegazione era accompagnata dal sindaco di Castiglione Messer Marino, Massimo Mastrangelo, che ha firmato il patto di gemellaggio con Balcarce proprio nel nome del grande pilota italo-argentino.
«Per la Provincia – ha salutato così gli ospiti il presidente, Enrico Di Giuseppantonio – è sempre un onore poter ospitare i propri concittadini che tornano nella propria terra dopo anni di duro lavoro all'estero, alla ricerca di una migliore condizione di vita.
Il genio abruzzese ha sempre avuto grande capacità di fare fortuna all'estero: le caratteristiche della nostra gente (forte e gentile, lavoratrice infaticabile, parsimoniosa e attenta) hanno permesso a molti di migliorare la propria condizione sociale e di scalare le vette dello sport, della letteratura, della società, come Juan Manuel Fangio, figlio di Castiglione.
Nel suo intervento, l'assessore Petrucci ha illustrato le attività messe in campo all’interno del nuovo servizio garantito dall'assessorato, rivolto ai connazionali residenti all’estero, che ha la funzione di favorire lo scambio culturale fra le comunità d’origine e di adozione non in chiave di mero ricordo della tradizione, ma con l’occhio attento alle giovani generazioni, per permettere lo sviluppo del turismo, il perfezionamento del professioni nel campo del made in Italy, con la frequenza di attività formative, la promozione dell’eccellenza del saper fare italiano.

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