Venerdì, 2 Luglio 2010 ChietiSulla pulizia delle stradeTavani si illude: venga a fare un giretto nel VasteseCamillo D'Amico "sfida" il vice presidente della Giunta Provinciale"Il vice presidente della giunta provinciale Antonio Tavani, con delega alla viabilità, avrà senz'altro fatto eseguire il 70% del taglio delle erbe lungo le strade provinciali nel suo collegio elettorale e nel suo comprensorio ma certamente non può asserirlo sulla restante parte del territorio provinciale perché, basta farsi un giro, e ci si accorge che le sue affermazioni sono prive di riscontri reali". A dire queste cose è Camillo D'Amico, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale, il quale aggiunge:
"Comprendo il tono stizzito delle sue risposte al riguardo perché è complicato oltreché difficile ammettere di aver avuto una pianficazione inadeguata, tardiva, pasticciata e di dubbio risparmio economico per l'ente ma tant'è; si sarebbe potuto sperimentare la nuova gestione in distretti rappresentativi, con l'assunzione degli interinali utili nel numero e per il periodo necessario ad eseguire i lavori senza avviare una sfrenata delega agli enti locali in una chiara logica di decomposizione delle funzioni dell'ente e rinuncia all'esercizio diretto delle stesse. Se solo avessero avuto l'umiltà di ascoltare i buoni consigli oltre alla generosità politica di dare continuità all'azione amministrativa, nelle attività da noi lasciate loro in eredità, avrebbero potuto porre in concreto i contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto tra la O.P.S. (ente strumentale della provincia a totale capitale pubblico) e la Frosinone Servizi s.r.l. circa l'assistenza nel trasferimento di competenze, in materia di terziarizzazione dei servizi, ed avviare un virtuoso processo di stabilizzazione dei dipendenti, per il tramite di chiare procedure concorsuali, di cui c'era un positivo parere preventivo e di merito delle OO. SS. confederali. Piuttosto che irritarsi, consiglio al buon Tavani, una maggiore predisposizione al dialogo ed all'ascolto visto che oggi non è più all'opposizione e, certe nervose intemperanze, palesano incertezza ed insicurezza ma le gente da lui pretende risposte e, in questi casi, la moderazione è d'obbligo unitamente alla concretezza che, dopo un anno, ancora non vediamo." |
