Mercoledì, 2 Febbraio 2011 Vasto

Quasi sicuramente Luciano Lapenna parteciperà alle Primarie decise dal P.D.

La segreteria politica stringe i tempi per l'organizzazione dell'evento

La fantasia di certi giornalisti pescaresi ha davvero dell’inverosimile. Riferire di un incontro politico, tenuto al chiuso di una sezione di partito, senza essere presenti e fidandosi solo di qualche “voce” completamente infondata, ha dell’assurdo. Riferire cose non vere non fa onore a chi opera nel mondo dell’informazione. Nessuna “parola grossa” è stata pronunciata nel corso della riunione del direttivo provinciale del Partito Democratico. Come pure nessuna “accusa e offesa” o “insulti e grida” hanno caratterizzato quella riunione che è andata avanti in maniera molto tranquilla, con tanti interventi improntati tutti al richiamo all’unità interna. Ma, evidentemente c’è in giro chi vuole “montare” un caso Vasto rimediando, però, soltanto una brutta figura.
Quella riunione, tenuta lunedì sera nella sede del P.D. di Lanciano, ha probabilmente colto nel segno. La ufficializzazione della propria candidatura per le Primarie da parte dell’assessore Domenico Molino ha colto di sorpresa un po’ tutti ed in particolar modo il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna che, fino a ieri aveva sempre rifiutato il ricorso alle Primarie.
Dopo quella “mossa” di Molino Lapenna è stato costretto a rivedere la sua posizione. Le ultime notizie riferiscono di una riunione tenuta nelle ultime ore dal primo cittadino con un gruppo di amici nel corso della quale avrebbe assunto la decisione di candidarsi alle Primarie che, a rigor di logica, rispettando i tempi tecnici necessari, potrebbero tenersi a Vasto nel corso delle prime due settimane di marzo. Una periodo che sicuramente spingerà qualche cronista a parlare di “idi di marzo”. Ma, statene certi, non sarà così. Nel frattempo la segreteria cittadina del P.D. ha provveduto a convocare per domani sera un direttivo di Circolo ed a convocare un’assemblea degli iscritti per il prossimo 10 febbraio per l’approvazione del regolamento per le Primarie.

M.M.