Venerdì, 13 Agosto 2010 ChietiNelle polemiche politiche intervento del segretario provinciale del P.D."Di Giuseppantonio stia tranquillo: noi non staremo ne zitti ne fermi"Mettiamoci d’accordo sul significato di buona o cattiva amministrazione.
Amministrazione scellerata è dare i soldi alle cricche, fare propaganda con manifesti inutili su Bell’Estate costati, solo di ideazione, circa ottomila euro, pagare affitti a vuoto per prendere locali di amici degli amici. Non è amministrazione scellerata risolvere i problemi dei cittadini. E risolvere i problemi dei cittadini vuol dire anche anticipare fondi in bilancio già garantiti dallo Stato con comunicazioni ufficiali dallo stato o dagli altri enti- commenta con toni pacati il segretario provinciale del PD Camillo Di Giuseppe l’operazione di propaganda messa in atto dalla maggioranza di centro destra alla Provincia di Chieti – Ripetono da mesi sempre le stesse cose. Una volta sussurrate, una volta urlate, una volta scritte e poi tutti in coro: sempre le stesse! Non entro nel merito. L’abbiamo fatto anche troppo.-prosegue Di Giuseppe. Il fatto vero che li spinge è che l’aria è già cambiata- aggiunge Cristiana Canosa componente dell’esecutivo provinciale e responsabile alla comunicazione- lo hanno percepito e allora, come nella migliore tradizione di centro destra, tentano di rifarsi il trucco per coprire i segni del precoce invecchiamento ricominciando a fare campagna elettorale. Manifesti, volantinaggi e riunioni fatti da loro che sono al governo rappresentano lo stato di difficoltà in cui si sono già cacciati.-prosegue Cristiana Canosa.- Vuol dire che siamo riusciti a sensibilizzare i cittadini sul loro immobilismo. Seguendo le orme del loro capo, il cavaliere, tentano di recuperare credibilità con un’operazione di marketing del tipo ci scusiamo per il disagio ma sa solo di rattoppo - Del resto la storia insegna che uno più è in difficoltà più gli annunci sono roboanti.- ci spiega Di Giuseppe- Non serve la manovra, e poi serve; non metteremo le mani nelle tasche degli italiani e le famiglie non arrivano a fine mese; non chiuderemo gli ospedali e poi sappiamo bene cosa sta succedendo. E potremmo continuare con Napoleone che doveva vincere in Russia, Hitler chiuso nel bunker a predicare vittorie imminenti, Stalin e la capacità di resistere a tutti i costi.Tutti afflitti da un insano distacco dalla realtà. Anche come metodi ci siamo: Etelwardo Sigismondi il terribile ci intima, addirittura, di tacere per sempre.-sorride il segretario provinciale - e invece ci dovrebbe elencare cosa hanno fatto sino ad ora. Ma noi non staremo ne zitti e ne fermi, stia tranquillo, ma continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto per il bene dei cittadini! Lo facciano anche loro magari cominciando ad essere più presenti in Provincia e ad occuparsi dei territori. Purtroppo, però, non sono in grado, per questo litigano spesso, fanno mancare il numero legale in consiglio Provinciale e bloccano ulteriormente l’attività dell’ente.- conclude Camillo Di Giuseppe. |
