Mercoledì, 1 Settembre 2010 ChietiLe ragioni del voto contrario del gruppo del P.D. in Provincia a ChietiIl conto consuntivo è stato votato solo dalla maggioranza di centro-destraDa Camillo D'Amico, Capogruppo del Partito Democratico alla Provincia di Chieti, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
"Il gruppo del P.D. alla provincia, unitamente agli altri gruppi della minoranza di centro- sinistra, ha votato contro al bilancio consuntivo 2009. E' un voto inusuale in considerazione del fatto che 6/12 di anno l'ente è stato amministrato dal centro-sinistra, con Tommaso Coletti presidente, ed il bilancio di previsione è stato redatto, proposto ed approvato sotto la medesima egida politica. "Abbiamo espresso un convinto ma sofferto voto contrario al bilancio consuntivo 2009 non per irresponsabilità politica ma perché, ancora una volta, dalla maggioranza non sono giunte convincenti risposte al reitero di una serie di specifici quesiti posti negli articolati interventi di merito fatti dai colleghi Coletti, Radica e Tamburrino; tra l'altro, proprio per non essere equivoci, abbiamo fatto fare un intervento scritto dall'ex presidente Coletti verso il quale, l'attuale Enrico Di Giuseppantonio, ha definito lo stesso mistificatorio e reiterato il solito disco incantato di addebitare tutte le responsabilità deficitarie ed organizzative in capo all'ente sul centro- sinistra sottacendo quando invece è ormai chiaro ed acclarato a tutti che, molti dei debiti frettolosamente riconosciuti dal centro-destra, sono riferiti ad amministrazioni precedenti con responsabilità dirigenziali che ricadono su soggetti verso la quale i nuovi amministratori hanno convintamente continuato ad investire. Nessuna risposta concreta in merito alle attività lasciate in itinere ed ancora bloccate, alcuna convinta spiegazione del calo di oltre il 40% rispetto al 2008 dei trasferimenti di risorse finanziarie da stato e regione nonostante il governo della tanto decantata "iliera istituzionale", silenzio assoluto sul mancato coinvolgimento nella rimodulazione dei fondi FAS, alcun chiarimento sul perché i debiti fuori bilancio, certificati dagli stessi dirigenti, siano lievitati da poche centinaia di migliaia di euro del 2008 a diversi milioni nel 2009, timidezza nel dare risposte convincenti e credibili sull'inerzia prodotta per le politiche a sostegno dell'occupazione e degli investimenti per le infrastrutture; solo la solita litania che accampano ad ogni circostanza che non ci sono soldi e la provincia è bloccata per colpa nostra!!! Siamo stanchi, stufi e depressi. Vogliamo fare chiarezza ed avere contezza su tutto e, per questa ragione, rilanciamo la necessità di una commissione di studio ed approfondimento che operi senza limiti e bavagli perché i cittadini amministrati conoscano sino in fondo la verità, cada ogni alibi a giustificazione del nulla sin qui realizzato e comincino a vedere la capacità amministrativa e realizzativa di un governo di centro-destra che avevano votato con ben altri convincimenti". Nei prossimi giorni i gruppi di centro-sinistra indiranno un apposita conferenza stampa per esporre e documentare in dettaglio le ragioni specifiche del voto contrario al bilancio consuntivo 2009. |
