Lunedì, 5 Aprile 2021 Vastese

Carabiniere di 49 anni, originario di Gissi, ucciso dal Covid-19

Domenico Silvestri prestava servizio nel Lazio

Dolore e sconcerto a Gissi per la morte di Domenico Silvestri, di 49 anni, carabiniere originario della cittadina del Vastese, avvenuta a Roma a causa di complicanze provocate dal Coronavirus. Domenico Silvestri da anni prestava servizio nel Lazio dove era addetto al Nucleo Scorte di Vermicino (Rm). Appuntato scelto qualifica speciale era in servizio nel reparto Scorte carabinieri della Banca d’Italia.

L'Arma lo ricorda così dal proprio account ufficiale di Facebook: "Entrato nell’Arma nel 1990, ha prestato servizio in alcune stazioni Carabinieri nel Lazio e in Calabria, per essere infine trasferito nel Comando Carabinieri della Banca d’Italia. Ha dedicato la propria vita al prossimo e, con profondo senso di responsabilità, ha sempre svolto gli incarichi affidatigli con impegno e abnegazione. Un militare che ha servito, con umiltà, ogni giorno il suo Paese, finché oggi il virus lo ha portato via. Aveva 49 anni.
I colleghi tutti non dimenticheranno l’amicizia, l’impegno e la dedizione dell’App. Sc. Q.S. Domenico Silvestri. Ciao Domenico".

Da quanto è stato possibile apprendere Domenico Silvestri non aveva patologie pregresse e da un mese lottava contro il Covid-19. Lascia la moglie e due figlie.

Per il nostro territorio la morte di Silvestri è la seconda che colpisce l'Arma Benemerita. Infatti, come si ricorderà, lo scorso mese di dicembre era salito in cielo Carlo Pierabella in servizio presso la Caserma di Vasto.