Cristiano Di Pietro e Paolo Palomba (IDV) propongono la riunificazione di Abruzzo e Molise
"E' un segnale forte che vogliamo dare ai nostri concittadini"
Il governo Monti vuol tagliare le Province, i consiglieri regionali dell'Idv, Cristiano Di Pietro e Paolo Palomba, rilanciano:
«Per risparmiare ulteriormente riunifichiamo l'Abruzzo e il Molise».
L'idea di far tornare ad essere un'unica entità l'Abruzzo e il Molise, divise agli inizi degli anni '60, prende corpo grazie alla volontà congiunta
del consigliere regionale abruzzese, Paolo Palomba, e del collega molisano, Cristiano Di Pietro, figlio del presidente nazionale dell'Italia dei Valori.
«In questo particolare momento storico, - spiegano Paolo Palomba e Cristiano Di Pietro dell'Italia dei Valori - caratterizzato dalla necessità di ridurre sensibilmente i costi della politica,
si impone la nostra idea, quella di riunificare le due regioni di Abruzzo e Molise. L'Italia dei Valori, grazie anche al parere favorevole espresso in tal senso dal presidente Di Pietro,
ha intenzione di portare avanti, concretamente, la riunificazione delle due entità territoriali, sociali e culturali. Una riunificazione che deve partire dalla fusione delle due entità istituzionali:
un solo Consiglio regionale, una sola Giunta, un solo Governatore, sensibile riduzione degli assessori e dei consiglieri, di uffici, di auto blu.
Tutto ciò si tradurrebbe, da subito, in una una riduzione delle spese di gestione della politica. I costi verranno praticamente dimezzati. Non si può pretendere di spremere i contribuenti, mettendo le mani nelle loro tasche, per tentare di uscire dalla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, senza dare l'esempio, partendo appunto dai tagli alla politica.
Bene, allora, la decisione del governo Monti di ridimensionare le Province, ma noi rilanciamo con questa proposta di riunificazione di Abruzzo e Molise.
E' un segnale forte che vogliamo dare ai nostri concittadini abruzzesi e molisani, anche perché da più parti, dalle associazioni, provengono istanze in questo senso.
Siamo pronti, in seno alle due assemblee elettive, sia a L'Aquila che a Campobasso, a concretizzare proposte e atti formali che possano portare,
in breve, alla riunificazione delle due istituzioni, anche attraverso un referendum che coinvolga le popolazioni delle due regioni».
«Per risparmiare ulteriormente riunifichiamo l'Abruzzo e il Molise».
L'idea di far tornare ad essere un'unica entità l'Abruzzo e il Molise, divise agli inizi degli anni '60, prende corpo grazie alla volontà congiunta
del consigliere regionale abruzzese, Paolo Palomba, e del collega molisano, Cristiano Di Pietro, figlio del presidente nazionale dell'Italia dei Valori.
«In questo particolare momento storico, - spiegano Paolo Palomba e Cristiano Di Pietro dell'Italia dei Valori - caratterizzato dalla necessità di ridurre sensibilmente i costi della politica,
si impone la nostra idea, quella di riunificare le due regioni di Abruzzo e Molise. L'Italia dei Valori, grazie anche al parere favorevole espresso in tal senso dal presidente Di Pietro,
ha intenzione di portare avanti, concretamente, la riunificazione delle due entità territoriali, sociali e culturali. Una riunificazione che deve partire dalla fusione delle due entità istituzionali:
un solo Consiglio regionale, una sola Giunta, un solo Governatore, sensibile riduzione degli assessori e dei consiglieri, di uffici, di auto blu.
Tutto ciò si tradurrebbe, da subito, in una una riduzione delle spese di gestione della politica. I costi verranno praticamente dimezzati. Non si può pretendere di spremere i contribuenti, mettendo le mani nelle loro tasche, per tentare di uscire dalla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, senza dare l'esempio, partendo appunto dai tagli alla politica.
Bene, allora, la decisione del governo Monti di ridimensionare le Province, ma noi rilanciamo con questa proposta di riunificazione di Abruzzo e Molise.
E' un segnale forte che vogliamo dare ai nostri concittadini abruzzesi e molisani, anche perché da più parti, dalle associazioni, provengono istanze in questo senso.
Siamo pronti, in seno alle due assemblee elettive, sia a L'Aquila che a Campobasso, a concretizzare proposte e atti formali che possano portare,
in breve, alla riunificazione delle due istituzioni, anche attraverso un referendum che coinvolga le popolazioni delle due regioni».
Gianluca
08/12/2011 10:35:27
concretamente si fa altro: prima dimezzare il proprio compenso e poi, quando si è credibili, portare avanti l'idea. La demagogia avanza nei Partiti, altro che MoVimento. Ad onor di cronaca rendo noto che il Consigliere Regionale Giovanni Favia (MoVimento5Stelle Emilia Romagna) dovrebbe prendere ben 9mila euro netti al mese ma ne prende 2700. Lotta per cambiare ma nel modo giusto: cambiando prima i privilegi per se stesso.
angelo del lupo
07/12/2011 18:19:28
Le province,egregio dottor Zappacosta,hanno vita breve e quindi non mi sembra Isernia il problema.
La proposta dell'IdV è positiva; volendo comunque esprimere perplessità campanilistiche le vedrei concentrate tra L'Aquila e Campobasso con buona memoria di quanto accadde tra L'Aquila e Pescara.
MiSpa
07/12/2011 16:12:57
Io da vastese credo che non solo l'Abruzzo ed il Molise dovrebbero unirsi ma anche la Lucania magari con le Puglie dovrebbe farlo.
Per quanto riguarda Vasto non è provincia neanche in Abruzzo e per quello che Chiodi ed i suoi fanno per Vasto ......
Comunque le province andrebbero tutte soppresse e quindi ne Isernia ne Vasto
Giacinto Zappacosta
07/12/2011 10:37:51
Con Isernia provincia (20mila abitanti) a fronte di città non capoluogo (Vasto)?
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