Solidarietà e condanna bipartisan per l'aggressione e le minacce di morte subite dal sindaco di Vasto, Francesco Menna: tra gli interventi quelli di Luciano D'Amico e Mario Colantonio, candidati, rispettivamente, per il centrosinistra il primo e il centrodestra il secondo, alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio uninominale di Chieti in programma il 15 e il 16 novembre.
D'Amico esprime piena solidarietà al primo cittadino, sottolineando che "la legalità non è materia di discussione o mediazione, ma il presupposto indispensabile di ogni convivenza civile e di ogni confronto democratico".
Vicinanza anche da Colantonio che definisce l'episodio "inaccettabile" e sottolinea le difficoltà quotidiane del ruolo di sindaco.
"Nessuna ragione e nessun dissenso possono giustificare la violenza e le intimidazioni", afferma, ringraziando i carabinieri per il tempestivo intervento.
Il segretario regionale del Pd, Daniele Marinelli, esprime la solidarietà propria e dell'intera comunità dem abruzzese, ricordando come i sindaci siano "un vero e proprio presidio democratico", spesso lasciato solo ad affrontare tensioni e difficoltà sociali.
Anche il senatore Pd Michele Fina condanna ogni forma di violenza e intimidazione, ribadendo che nessuna minaccia può condizionare l'esercizio delle responsabilità istituzionali.
Il consigliere regionale Francesco Prospero (FdI) parla di un fatto di estrema gravità. "La violenza non può diventare uno strumento per ottenere risposte". Prospero richiama inoltre l'attenzione sull'immobile confiscato alla criminalità organizzata e di proprietà comunale che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato occupato abusivamente dall'uomo coinvolto.
Solidarietà anche da Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, secondo cui "colpire e minacciare i sindaci equivale a colpire la comunità e i cittadini che essi rappresentano", e dal Partito Democratico di Chieti, che ricorda come Menna fosse già stato vittima di un'intimidazione nel dicembre 2022.