Martedì, 3 Novembre 2026 Vastese

Nel carcere di Lanciano due nuovi corsi per elettricisti e pizzaioli

Per favorire il reinserimento dei detenuti

 Favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, offrendo loro competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro.

Con questi obiettivi sono iniziati ieri, nella Casa circondariale di Lanciano (Chieti), due nuovi corsi di formazione dedicati ai mestieri dell’elettricista e del pizzaiolo, entrambi della durata di 60 ore.

I percorsi coinvolgono complessivamente 39 partecipanti: 22 detenuti prenderanno parte al corso per elettricista, tenuto dai docenti Giuseppe D’Alessandro e Giovanni Notarfranco, mentre altri 17 seguiranno quello per pizzaiolo, affidato a Nicola Zulli e Carmine Di Toro.

I corsi sono promossi dalla Casa circondariale di Lanciano ed erogati da Academy ForMe, la scuola di formazione di Confartigianato Imprese Chieti, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti conoscenze e capacità operative utili per avvicinarsi al mondo del lavoro e costruire nuove prospettive professionali una volta concluso il periodo di detenzione.

“La formazione rappresenta infatti uno strumento importante per valorizzare le capacità individuali e favorire percorsi di responsabilizzazione e inclusione – viene spiegato in una nota – I due ambiti scelti, l’impiantistica elettrica e la ristorazione, offrono competenze in profili professionali richiesti dalle imprese e dal mercato del lavoro.”

“Questi corsi offrono ai partecipanti un’opportunità importante per acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro – dichiara il direttore generale di Academy ForMe e di Confartigianato Imprese Chieti, Daniele Giangiulli – Abbiamo scelto due ambiti professionali nei quali le imprese e il mercato del lavoro esprimono una significativa richiesta di personale qualificato. Il nostro invito ai partecipanti è quello di fare tesoro di questa esperienza e utilizzare al meglio la formazione ricevuta, perché possa tradursi, una volta concluso il periodo di detenzione, in concrete opportunità di inserimento lavorativo. Crediamo che offrire strumenti e competenze sia fondamentale per costruire nuove prospettive e favorire un reinserimento positivo nella società”.

“L’avvio di questi due percorsi formativi rappresenta un ulteriore passo nell’impegno della Casa circondariale di Lanciano a promuovere opportunità concrete di crescita personale e professionale per le persone detenute – afferma la direttrice della Casa circondariale, Daniela Moi – La formazione professionale costituisce uno degli strumenti più significativi attraverso i quali dare concreta attuazione alla funzione rieducativa della pena, sancita dall’articolo 27 della Costituzione”.

“Acquisire competenze, confrontarsi con il mondo del lavoro e riscoprire il valore dell’impegno e della responsabilità significa offrire alle persone detenute la possibilità di costruire prospettive di vita diverse e favorire un effettivo reinserimento nella società. Desidero esprimere particolare apprezzamento per la collaborazione con Confartigianato Imprese Chieti e Academy ForMe, che testimonia quanto sia importante il coinvolgimento del tessuto produttivo e delle realtà del territorio nel percorso trattamentale. Il carcere – conclude – non può essere una realtà isolata, ma deve saper costruire relazioni con la comunità esterna, affinché il tempo della detenzione possa diventare anche un’occasione di cambiamento e di preparazione al ritorno nella società”.