Martedì, 3 Novembre 2026 VasteseEx Sabino, Arca Defence sollecita un tavolo“L’attesa prolunga i rischi, si acceleri sull’iter di messa in sicurezza”Arca Defense Italy, la società che ha rilevato la Esplodenti Sabino ha proposto alle autorità competenti, l’istituzione di un tavolo tecnico urgente con Prefettura di Chieti, Ministero dell’Interno, Regione Abruzzo, Comitato Tecnico Regionale e Vigili del Fuoco, per definire un cronoprogramma condiviso delle attività e dei relativi passaggi autorizzativi. A pubblicare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. Il tavolo tecnico a parere della società è un passaggio fondamentale per proseguire con il completamento dei lavori di miglioramento della sicurezza del sito, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria all’accesso al sito. Per Arca Defence la sicurezza è fondamentale e per questo la società auspica anche un sopralluogo della Commissione Tecnica Territoriale sulle materie esplodenti nello stabilimento, sempre previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, per verificare lo stato dei locali e dei materiali e l’adempimento delle prescrizioni. Una nota in cui sono elencati i passaggi per la messa in sicurezza, specifica che Il percorso prevede poi “la riattivazione del Forno statico per la termodistruzione in loco, con l’affiancamento di esperti indicati dalle autorità, del materiale non trasportabile. Per la maggior parte del materiale esplosivo presente nello stabilimento, secondo quanto risultanti dalle verifiche condotte da tutte le autorità coinvolte, questa è l’unica soluzione in quanto evita di movimentare materiale giudicato non sicuro al maneggio e al trasporto. A seguire è prevista la restituzione del materiale esplosivo trasportabile ai contractor designati dai relativi proprietari, una volta ottenute le licenze di esportazione e la bonifica dei locali residui con le ditte specializzate individuate, se autorizzate, con completamento della procedura di smaltimento mediante la termodistruzione nel Forno statico. Le autorizzazioni sono decisive”, sottolinea Arca Defence .”Senza le autorizzazioni allo smaltimento e alla bonifica, il materiale esplosivo resta nello stabilimento. Ogni giorno di attesa prolunga i rischi che l’azienda vuole eliminare. Arca Defense è consapevole che ogni passaggio richiede verifiche rigorose e chiede che si svolgano in tempi certi e rinnova la piena disponibilità a fornire ogni elemento utile e ad accettare le prescrizioni che le autorità riterranno necessarie”. |
