Domenica, 25 Ottobre 2026 AbruzzoPescara blindata ma niente disordiniIn piazza anche gli ultrasNessuna manifestazione e nessun disordine a Pescara, dove per tutto il pomeriggio è rimasto operativo un imponente dispositivo di sicurezza per il timore di proteste violente, annunciate nei giorni scorsi attraverso chat e social network. Circa cento uomini delle forze dell’ordine hanno presidiato la città, con particolare attenzione a piazza della Rinascita e alle vie del centro, dove era stato ipotizzato un raduno attorno alle 15. Dei manifestanti, però, nessuna traccia. A quell’ora sulla città si è abbattuto un violento acquazzone. In centro, “a protezione della città”, sono scesi anche gli ultras del Pescara, che per circa due ore hanno stazionato in piazza intonando cori e inni. Il dispositivo ha coinvolto polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, con rinforzi arrivati anche da fuori regione. L’organizzazione era stata definita ieri in Prefettura, mentre oggi in Questura è stata attivata una cabina di regia per coordinare le operazioni. La maggior parte dei negozi è rimasta aperta, ma alcuni commercianti hanno preferito abbassare le serrande per precauzione. Attorno alle 17 sono arrivati in piazza anche il sindaco Carlo Masci e il questore Francesco Rattà. “Vedo che l’organizzazione era perfetta perché vediamo molte forze dell’ordine in campo, al di là del fatto che poi non c’è stato nessun episodio particolare – ha commentato il sindaco – Qui mi sembra che siamo stati abbastanza tranquilli e la sicurezza è stata pienamente garantita. Ringrazio tutte le forze dell’ordine che sono state oggi qui in piazza”. L’allarme era scattato dopo la diffusione su WhatsApp e Telegram di messaggi relativi a una protesta contro il carovita, alcuni dei quali contenevano incitamenti alla violenza, minacce alle forze dell’ordine e riferimenti a esercizi commerciali da prendere di mira. Le indagini della Digos e del Cosc Abruzzo hanno portato ieri alla denuncia di quattro persone, tre minorenni, per istigazione a delinquere aggravata. Durante le perquisizioni erano stati sequestrati cellulari, un coltello a scatto e una pistola softair. |
