Sabato, 24 Ottobre 2026 Vasto

"Pronto a incontrare il Movimento 17 ottobre. Gandhi resta il mio punto di riferimento"

"Credo che il dialogo non debba avere preclusioni, purché avvenga nel rispetto delle regole, delle persone e delle istituzioni"

Francesco Menna: «Pronto a incontrare il Movimento 17 ottobre. Gandhi resta il mio punto di riferimento»
Il Movimento 17 ottobre chiede di incontrarmi in occasione di una manifestazione che ha annunciato di fare nei prossimi giorni in Piazza Barbacani a Vasto. Sono disponibile a ricevere personalmente una rappresentanza nel mio ufficio, a volto scoperto, per ascoltare, se vorranno, le loro rivendicazioni e raccogliere eventualmente le segnalazioni di disagio.
Io parlo con tutti, l’ho sempre fatto e lo farei anche con i talebani, qualora fosse richiesto o necessario. Credo che il dialogo non debba avere preclusioni, purché avvenga nel rispetto delle regole, delle persone e delle istituzioni.
È evidente a chiunque che l’Amministrazione comunale non ha responsabilità dirette su praticamente tutte le tematiche rivendicate dal movimento, ma ritengo che ascoltare i cittadini sia sempre importante. Sono quindi disponibile a registrare le loro eventuali istanze e, laddove necessario, a trasmettere una nota, da me e loro firmata, al Governo e agli organi competenti affinché possano essere valutate con la dovuta attenzione.
Manifestare è un diritto, soprattutto quando mancano risposte e le riforme attese non arrivano. Questo governo ha tradito gli italiani, e i fatti parlano. Il dissenso va ascoltato, ma non può mai diventare una giustificazione per assalti, devastazioni o violenze contro i cittadini, i commercianti e le forze dell’ordine. I recenti episodi che hanno visto protagonisti esponenti proprio di questo movimento che ora arriva anche nella nostra Provincia sono preoccupanti e non possono essere sottovalutati. Per questo motivo informerò della manifestazione anche le autorità competenti.
La mia visione è ispirata ai principi della nonviolenza gandhiana: la forza delle ragioni non si misura dal volume della voce né dalla capacità di distruggere. Si manifesta con le idee, con le parole e con i fiori, mai con i manganelli e le pietre.
Il dialogo non è una resa, così come la nonviolenza non è debolezza. Sono disponibile a confrontarmi con tutti, senza pregiudizi, ma nella convinzione che il rispetto delle regole e la tutela dei diritti altrui siano condizioni imprescindibili di ogni protesta democratica.