Sabato, 24 Ottobre 2026 Abruzzo

“Scoccia in FI? Tanti auguri, si è fatta chiarezza”

Stizzita reazione di Tancredi: "Con noi moderati altri consiglieri"

“Penso che sia stato un elemento di chiarezza: se non ci sono le condizioni per un rapporto è giusto che ognuno prenda la sua strada. Ma noi anche senza Scoccia manterremo una presenza in consiglio. Per la segreteria provinciale propongo Mascigrande”.

Da una parte fa buon viso a cattivo gioco per la perdita del pezzo più pregiato, dall’altro annuncia nuovi ingressi, il segretario regionale di Noi Moderati, ex parlamentare ed ora sindaco di Castelli, il 60enne Paolo Tancredi, alla luce del passaggio a Forza Italia, che sarà ufficializzato lunedì in conferenza stampa a Pescara, da tempo anticipato da questa testata, della 44enne Marianna Scoccia, vicepresidente del Consiglio regionale, sindaca di Prezza, in provincia dell’Aquila, che entrerà con gli azzurri assieme al marito Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale civico del centrosinistra di Luciano D’Alfonso.

Con l’addio di Scoccia Noi Moderati, che alle elezioni del 2o24 ha preso 15.516 voti  (di cui 5.269 voti solo di Scoccia), pari al 2,6%, scomparirebbe dal consiglio regionale, e dal centrodestra all’Emiciclo, e Forza Italia avrebbe sia la presidenza del Consiglio, con Lorenzo Sospiri, sia la vice presidenza.

Ma appunto, rivela a questa testata Tancredi: “il gruppo regionale è sicuramente un presidio importante per noi, vediamo se riusciamo anche ad avere qualche new entry nel consiglio, ci sono delle interlocuzioni in atto e sono molto ottimista”.

A precisa domanda Tancredi però si guarda bene dal dire con chi sono in corso queste interlocuzioni. Tenuto conto comunque che gli “emarginati” e gli “scontenti nel centrodestra all’Emiciclo ci sono, sia a destra che a sinistra”, e un cambio di casacca non sarebbe inverosimile.

Spiega ancora Tancredi, tornando a Marianna Scoccia: “lei è una persona legata al territorio, che fa politica da tanti anni, io le faccio gli auguri di una prosecuzione di carriera politica importante però va detto che per troppi mesi siamo stati in un’ambiguità che non ha aiutato né lei né noi”.

Va anche ricordato che Scoccia è la segretaria del partito in provincia dell’Aquila, che andrà dunque rimpiazzata, e Tancredi indica già un nome del possibile sostituto nel ruolo commissariale, il consigliere comunale di Avezzano Alfredo Mascigrande, che alle regionali del 2024 ha preso 2.541 voti, “deciderà il direttivo nazionale, ovviamente, io però invito Alfredo a prendersi questa responsabilità, credo che nessuno abbia nulla da ridire su di lui per la sua storia e capacità, è stato del resto tra i fondatori di Noi moderati”.

Tancredi tiene poi a sottolineare: “con Forza Italia siamo cugini, all’interno dello schieramento del centrodestra rappresenta dei valori è un’area politica che è anche la nostra quindi nessuna competizione. Ma anche in Abruzzo vogliamo mantenere la nostra identità e rafforzarci”.

Un alleanza, all’interno del centrodestra, ancora più importante per evitare la deriva a destra che si avrebbe imbarcando Futuro nazionale dell’ex generale in pensione ed europarlamentare eletto con la Lega Roberto Vannacci.

“Una alleanza con Futuro Nazionale credo sia negativa per la coalizione di centrodestra. Vannacci  è portatore di una politica diversa dalla nostra, urlata, molto poco liberale, e questo per noi è il più grosso problema. La presidente Meloni è però stata molto netta:  si possono vincere le elezioni, ma poi governare con una colazione con uno come Vannacci, con una percentuale importante, sarebbe molto difficile. E inoltre non è corretto fare la somma aritmetica dei voti del centrodestra con quelli di Vannacci, perché in coalizione rischia di far perdere i voti dei moderati al centrodestra”.