Si allarga la clamorosa inchiesta “Cassa continua” della Guardia di Finanza di Teramo che ha portato in carcere Luca Galeotti, funzionario contabile e responsabile dell’Area finanziaria dell’Unione dei Comuni Monti della Laga. Con la pesantissima accusa di aver sottratto dalle casse dell’ente 800mila euro dal 2020 al 2026.
Il sospetto è che Galeotti abbia fatto lo stesso nei Comuni dove ha lavorato, come Pietracamela, Castel Castagna e Campli. In particolare è “attenzionata” Campli, che ha un buco di bilancio di 6 milioni di euro e dove Galeotti attualmente lavora, e dove si ora messo in malattia.
Secondo gli investigatori, come riferisce il quotidiano il Centro, Galeotti si sarebbe introdotto nei sistemi di contabilità anche quando già era indagato. In particolare, lo avrebbe fatto nel sistema contabile del Comune di Campli.
Indagini che riguardano ora anche chi eventualmente nella Unione dei Comuni Monti della Laga, o in altre amministrazioni avrebbe dovuto controllare e non lo ha fatto, vista anche la quantità di denaro pubblico sottratto.
Del resto, indisturbato, Galeotti in questi anni avrebbe autorizzato o alterato 323 mandati di pagamento a suo favore su conti correnti a lui riconducibili, avendo accesso ai sistemi contabili, riconoscendosi rimborsi non dovuti o rimpinguando il suo stipendio
La misura cautelare è stata firmata dal gip Roberto Veneziano che si fonda sull’ipotesi di peculato. I beni di Galeotti sono stati sequestrati.