Venerdì, 9 Ottobre 2026 Chieti

CSX e CDX trovano la quadra, sfida D'Amico-Colantonio

Al via la Campagna elettorale per le suppletive di novembre

 Dopo giorni di consultazioni e colpi di scena, centrodestra e centrosinistra trovano la quadra e ufficializzano i loro candidati alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio uninominale di Chieti, in programma per domenica 15 e lunedì 16 novembre prossimi.

Per il centrodestra in campo ci sarà Mario Colantonio, capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Chieti, dove è stato candidato a sindaco alle ultime elezioni, scelto oggi al termine di intense giornate di confronto. Per il centrosinistra, sciolto il nodo del M5S, è arrivata la conferma del leader dell’opposizione in Consiglio regionale Luciano D’Amico.

I due concorreranno per il seggio lasciato dal deputato del Carroccio Alberto Bagnai, che è stato nominato a componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), lasciando libero lo scranno parlamentare.

“Esprimiamo grande soddisfazione per la scelta di Mario Colantonio quale candidato unitario della coalizione alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati, in programma il 15 e 16 novembre”, commentano in una nota congiunta i coordinatori regionali Vincenzo D’Incecco (Lega), Etelwardo Sigismondi (FdI), Nazario Pagano (FI), Enrico Di Giuseppantonio (Udc), Paolo Tancredi (Noi Moderati).

“La sua candidatura rappresenta una scelta di valore: Colantonio è una figura autorevole, profondamente radicata nel territorio e con una lunga esperienza amministrativa e politica. Conosce bene Chieti e la sua provincia. Ne conosce le esigenze e le potenzialità e possiede competenza, esperienza e capacità di ascolto per rappresentare al meglio il territorio e le sue istanze in Parlamento. La candidatura è il risultato di un confronto serio, responsabile e condiviso tra le forze del centrodestra, che hanno saputo individuare una figura in grado di unire la coalizione e parlare all’intero territorio”.

“Ora si apre una nuova fase, quella del lavoro e dell’impegno. Saremo tutti al fianco di Mario Colantonio, uniti e determinati, per costruire una campagna elettorale capillare, incontrare cittadini, amministratori, categorie e realtà produttive e spiegare con chiarezza il nostro progetto per Chieti e la sua provincia. Il centrodestra si presenta a questa sfida con una candidatura forte, con una coalizione unita e con l’obiettivo di conquistare la fiducia degli elettori e portare Colantonio alla Camera dei Deputati”, concludono gli esponenti del centrodestra.

Commenta in una nota il presidente della Regione Marco Marsilio, di FdI: “Faccio i migliori auguri a Mario Colantonio per la sua candidatura alle elezioni suppletive del Collegio di Chieti. Mario è un candidato molto autorevole ben radicato sul territorio, sono certo che saprà dare la spinta e il valore aggiunto necessario per conquistare il collegio uninominale di Chieti alla Camera dei Deputati”.

Per quanto riguarda D’Amico, l’investitura è arrivata nel pomeriggio dopo che anche il Movimento 5 stelle ha sciolto il nodo.

Ieri era stata la direzione provinciale del Pd ad aver dato il via libera all’ex rettore della Università dell’Aquila, candidato alla presidenza della Regione perdente con il governatore, Marco Marsilio, di FdI, alle elezioni del marzo del 2024.

Secondo quanto si è appreso, D’Amico ha superato le resistenze del gruppo che fa capo al deputato Daniela Torto: in questo caso, è stato decisivo il volere del gruppo in Consiglio regionale del M5S, con i due consiglieri Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini, che hanno sempre sostenuto il prof che per la verità, come capo dell’opposizione del campo largo in Consiglio regionale, non è mai stato riconosciuto come tale dagli alleati, sia per i ritmi lavorativi che in termini di esperienza e leadership politica.

Sempre stando a quanto trapela, in caso di vittoria, D’Amico si dimetterà subito dal Consiglio regionale per un mandato parlamentare che durerà nella migliore delle ipotesi meno di un anno.

E al suo posto il Pd guadagnerà un consigliere in più, Anna Bosco, di Vasto, prima dei non eletti, vicina al segretario regionale, Daniele Marinelli.

E sempre stando a quanto trapela, in caso di vittoria D’Amico andrebbe al gruppo misto per poi passare al Movimento 5 Stelle per poi giovarsi con buone chance della conferma alle elezioni politiche del prossimo anno.

Risultato: un pretendente in meno come candidato del Pd e via libera alla conferma dei parlamentari Michele Fina e Luciano D’Alfonso.

E per il campo largo in Consiglio regionale la possibilità di riorganizzare un’opposizione al centrodestra di Marsilio finora percepita dagli stessi cittadini insufficiente ed inefficace e di porre fine a incomprensioni, battibecchi e profonde divergenze, vedi quelle con Sandro Mariani, Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna.