Giovedì, 8 Ottobre 2026 Abruzzo

Guerra fratricida all'interno del centrodestra abruzzese

Verrecchia & CO contro Marsilio e Biondi

 Un muro contro muro ed uno scontro fratricida che lascerà un segno nel centrodestra: questo lo scenario che si prospetta oggi in Consiglio regionale per la maggioranza, in particolare in vista della guerra tra due fronti in Fratelli d’Italia, in tema di gestione dei rifiuti a causa dell’emendamento che prevede di introdurre nella riforma anche dei sub-ambiti, rispetto ai quattro ambiti su base provinciale.

Tempo di resa dei conti visto che il capogruppo di FdI, Massimo Verrecchia, e quello di Noi Moderati, Marianna Scoccia, vicepresidente del Consiglio, fanno sul serio e continuano a testa alta ad opporsi al diktat, uno dei tanti, del presidente della Regione, Marco Marsilio, e del potente sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, presidente regionale e vicepresidente nazionale dell’Anci, nonché presidente dell’assemblea dell’Agir, l’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani.

Ne giorni scorsi, Marsilio ha già intimato al suo ex capo di gabinetto Verrecchia di ritirare l’emendamento che prevede l’introduzione di sub-ambiti, ognuno con il suo gestore, rispetto ai quattro su base provinciale, tenuto conto che il presidente della Regione vorrebbe in realtà un ambito unico regionale e una drastica semplificazione del sistema di gestione, ma l’avezzanese Verrecchia non ha intenzione di fare passi indietro, con l’argomento che, con l’ambito unico provinciale, l’Aciam e la Segen, che operano nella Marsica, finiranno inglobati nell’aquilana Asm.

A dimostrazione della profonda spaccatura, hanno firmato l’emendamento anche l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri, marsicano, in altre occasioni nemico interno di Verrecchia, e ancora Leonardo D’Addazio, per FdI. Per Forza Italia, il sottosegretario di Giunta Daniele D’Amario, il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri, il capogruppo Emiliano Di Matteo, il capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, e Luciano Marinucci, di Marsilio Presidente. Dall’altra parte, allineati alla posizione di Marsilio e Biondi, ci sono per FdI Nicola Campitelli, che ha la delega ai Rifiuti, Paolo Gatti, Luca De Renzis, Maria Assunta Rossi e, in Marsilio Presidente, Giampaolo Lugini, tesserato FdI. Nella Lega, Carla Mannetti, in Forza Italia, Antonietta La Porta.

Stando a quanto emerge da fonti politiche, Verrecchia, Scoccia e Quaglieri avrebbero rifiutato la proposta di Campitelli di presentare un emendamento con la proroga di un anno dell’attuale assetto degli ambiti provinciali.

Ma c’è di più dal fronte dei “ribelli” che, oltre ad aver rispedito tutto al mittente, hanno promosso “riunioni carbonare” come quella molto partecipata dai sindaci della Marsica, due giorni fa, organizzata da Verrecchia, Quaglieri e dal sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, e un’altra poi replicata ieri a Sulmona, promossa da Scoccia e dal marito, l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo.