Martedì, 6 Ottobre 2026 Abruzzo

La Marsica rivendica la quinta provincia abruzzese

Giovagnorio dice: "La Marsica deve contare e con quinta provincia si può"

 La Marsica ha 130mila abitanti, è il motore economico delle aree interne abruzzesi, con il comparto agricolo del Fucino e la nostra rete di industrie e imprese che rendono florido il territorio. Dobbiamo dunque noi sindaci unirci per fare squadra e per tornare a contare sui tavoli decisionali: la quinta Provincia significa questo”.

Rivendica tutto il peso politico ed economico della Marsica, nell’intervista ad Abruzzoweb, Vincenzo Giovagnorio, 52enne sindaco “rigorosamente civico” di Tagliacozzo, 6.400 abitanti in provincia dell’Aquila, in carica dal giugno 2016, riconfermato a giugno 2021 e pronto a correre per un terzo mandato il prossimo giugno.

Giovagnorio è uno dei più appassionati sostenitori del progetto della Quinta provincia lanciato questa estate, incassata la riconferma, dal sindaco di Avezzano, civico anche lui, Gianni Di Pangrazio.

La quinta provincia va intesa in termini non istituzionali e territoriali, pur riallacciandosi alle battaglie politiche che negli anni ’80 e ’90 vennero combattute affinché anche Avezzano diventasse a tutti gli effetti una Provincia, avendone tutti i titoli. Titoli che abbiamo anche oggi. Non voglio fare riferimenti a responsabilità politiche, ma noi amministratori locali dobbiamo tornare a essere più uniti, a guardare un po’ meno ai tornaconti personali, oltre le mura e i campanili, e concentrare le forze per gli interessi della Marsica nel suo complesso.

Altro tema cardine per lo sviluppo del territorio, e di Tagliacozzo, dove tanti sono i pendolari per la Capitale, è l’ormai mitica velocizzazione della ferrovia Pescara-Avezzano-Roma, un’opera mastodontica, nell’ordine dei miliardi di euro, per la quale di fatto si sta operando per ora solo nel tratto di Manoppello. E Giovagnorio ha però una soluzione più immediata e fattibile.