Martedì, 6 Ottobre 2026 Abruzzo

Cambia il clima: l'autunno incomincerà a farsi sentire anche dalle nostre parti

In arrivo un’intensa perturbazione atlantica, responsabile di rovesci e temporali anche forti e di un deciso calo termico

L'autunno inizia a fare sul serio: ancora poche ore di caldo, poi sulla Penisola è atteso dapprima il passaggio di una circolazione depressionaria e poi l’arrivo di un’intensa perturbazione atlantica, responsabile di rovesci e temporali anche forti e di un deciso calo termico. Queste le previsioni per i prossimi giorni del meteorologo di 3bmeteo Manuel Mazzoleni. 

“Nelle ultime ore una prima circolazione depressionaria, già causa del maltempo e degli allagamenti in Spagna, ha raggiunto la Sardegna e parte del Centro”, spiega. “Tra oggi (martedì 6 ottobre) e la mattinata di domani (mercoledì 7) si rinnoverà locale instabilità al Centro-Sud, specie sui versanti tirrenici. Nel contempo, l’intensa perturbazione autunnale si sta avvicinando dall’Europa occidentale: già da mercoledì coinvolgerà progressivamente il Nord e l’alto Tirreno con rovesci e temporali localmente intensi. Giovedì (8 ottobre) - prosegue Mazzoleni - il maltempo insisterà al Settentrione ed estenderà il proprio raggio d'azione a tutto il Centro, raggiungendo a fine giornata anche la Campania e la Puglia settentrionale. Il tutto sarà accompagnato da una forte ventilazione meridionale e da un primo calo termico al Nord”. 

“La presenza di un Mediterraneo ancora molto caldo – specifica il meteorologo – dove le temperature superficiali superano localmente di 5-6 °C le medie del periodo tra bacino provenzale e alto Tirreno, fornirà ulteriore energia alla perturbazione. Sussiste quindi il rischio di veri e propri nubifragi, in particolare su Levante Ligure, alta Toscana, Prealpi centro-orientali e a ridosso dell’Appennino centro-settentrionale, con accumuli che nelle 48 ore potranno toccare o superare i 100-150 mm”.

“La perturbazione scaverà poi un minimo depressionario che nel corso del fine settimana sfilerà verso l’Europa sud-orientale”, prosegue Mazzoleni. “Venerdì (9 ottobre) si avranno ancora condizioni di instabilità al Centro e su parte del Nord, mentre il peggioramento entrerà nel vivo al Sud. Tra sabato (10 ottobre) e domenica (11), il sistema perturbato si allontanerà definitivamente dallo Stivale, lasciando però dietro di sé gli ultimi temporali sul versante adriatico e al Meridione, con possibili fenomeni intensi tra Salento e basso Tirreno. A seguire, l'ingresso di correnti settentrionali decisamente più fresche favorirà un deciso crollo delle temperature da Nord a Sud: nel giro di pochi giorni passeremo da valori sopra la media a valori a tratti anche al di sotto”. 

“Complici anche i rasserenamenti notturni, le minime scenderanno vicine (e talvolta al di sotto) ai 10 °C al Nord e nelle zone interne del Centro, mentre al Sud oscilleranno tra 12 e 17°C. Anche le massime subiranno un netto ridimensionamento, attestandosi tra 19 e 24°C al Centro-Nord e risultando solo di qualche grado più elevate all’estremo Sud e sulle Isole maggiori”.

A Chieti, secondo le previsioni degli esperti di 3bmeteo, le prime piogge arriveranno nella giornata di giovedì (8 ottobre) e il maltempo proseguirà fino a sabato (10).