Domenica, 4 Ottobre 2026 Molise

A Petacciato arrivano i transumanti lungo il Tratturo Magno L'Aquila-Foggia

Domani 5 ottobre nel piccolo paese molisano sii terrà la Notte della Transumanza

Affacciato sul mare, ma profondamente legato alla cultura agricola e contadina, Petacciato si prepara ad accogliere pastori e camminatori della Transumanza lungo il Tratturo "Magno" L'Aquila-Foggia con un momento di partecipazione collettiva, d'incontro e riscoperta dell'identità locale.
I transumanti arriveranno lunedì 5 ottobre prossimo e resteranno fino al giorno dopo per la "colazione delle radici".
L'evento, promosso dall'associazione Aps "PetacciatoAmoreMio", entrerà nel vivo con la "Notte della Transumanza" animata da racconti, testimonianze, musica popolare, laboratori per bambini, sapori della tradizione con un contributo delle aziende locali e l'aiuto fattivo delle signore di Arsenico e Vecchi Merletti.

L'intento è coinvolgere produttori, attività del territorio, associazioni e cittadini nella costruzione di un'esperienza condivisa, capace di unire cultura, accoglienza e turismo lento.
Nel corso della "due giorni" l'associazione MuSe Aps, in collaborazione con il Comune di Petacciato, realizzerà un'iniziativa dal valore simbolico: verrà posata vicino alla Chiesa di Santa Maria la prima pietra segnavia del Regio Tratturo, pensata per il percorso petacciatese.

L'installazione rappresenta il primo tassello di un itinerario di segnaletica diffusa che andrà a tracciare l'antico cammino lungo tutto il territorio comunale. La pietra riporta il logo ufficiale ideato dall'associazione Muse e dal Comune: il simbolo di una pecorella affiancato dalla dicitura "Regio Tratturo Petacciato".
Realizzati anche degli adesivi che serviranno da timbro ufficiale da apporre sul "Libretto del Transumante".
Il progetto nasce dalla volontà di restituire centralità a un percorso millenario carico di storia, cultura e tradizioni.
L'obiettivo è trasformare il Regio Tratturo in un moderno veicolo di promozione turistica e territoriale, capace di attrarre visitatori attenti alla riscoperta delle radici e della bellezza del nostro paesaggio.