Lunedì, 14 Settembre 2026 Abruzzo

Massacra la moglie e poi si costituisce ai Carabinieri

La donna è ricoverata in prognosi riservata ad Avezzano

Si è costituito nella notte il 52enne accusato di aver massacrato  la moglie a Trasacco (L’Aquila).  La donna, 45 anni, è ricoverata all’ospedale di Avezzano (L’Aquila), con prognosi riservata e in coma farmacologico, dopo essere stata trovata sabato pomeriggio nella sua abitazione alla periferia di Trasacco, ferita e insanguinata.

Risulterebbe essere stata colpita con calci e pugni. L’uomo era fuggito a Bologna e poi si era riavvicinato arrivando a Roma. Successivamente  ha deciso di costituirsi dopo le pressioni  del suo avvocato.

L’allarme era stato dato dal figlio minorenne che la ha vista esanime in casa e ha avvisato i parenti i quali l’hanno portata all’ospedale di Avezzano dove i medici hanno diagnisticato quattro costole  fratturate e hanno asportato la milza riscontrando anche altre lesioni.

Ora è in coma farmacologico.  La donna, originaria di Luco dei Marsi (L’Aquila), vive a Trasacco con la famiglia. La coppia ha quattro figli, uno dei quali minorenne.

I genitori della donna si sono presentati dai carabinieri a Trasacco e hanno presentato la denuncia. Ora si cerca di capire cosa ha scatenato la furia dell’uomo.

L’Asl, a su volta, fa sapere  che “Sono critiche ma stabili le condizioni della donna di 45 anni, di Trasacco, ricoverata da sabato scorso in Rianimazione, all’ospedale di Avezzano, dopo un’aggressione subita in casa. La paziente, in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva, diretto dal dott. Piefrancesco Fusco, nella notte tra sabato e domenica è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. La donna, con un trauma toracico, è intubata e le è stata asportata la milza”.