Lunedì, 31 Agosto 2026 VastoA Vasto Marina Cgil e Ugs insieme per i diritti nel lavoro stagionaleUn incontro con chi vive l’estate lavorando e per portare informazione, ascolto e tutela nel cuore della stagione turisticaSi è svolto oggi, lunedì 31 agosto, a Vasto Marina, l’appuntamento promosso da FILCAMS CGIL Chieti e UGS Abruzzo per incontrare chi vive l’estate lavorando e portare informazione, ascolto e tutela nel cuore della stagione turistica. Con la campagna “Non c’è turismo senza di noi”, la FILCAMS CGIL Chieti ha proseguito il proprio impegno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che rendono possibile il turismo, distribuendo materiali informativi. Con “I diritti non vanno in vacanza”, UGS Abruzzo ha invece promosso il proprio questionario sul lavoro stagionale e sulla condizione giovanile, nato per raccogliere esperienze, bisogni e difficoltà di chi lavora durante l’estate e contrastare la narrazione secondo cui le giovani generazioni non avrebbero voglia di lavorare. «L’iniziativa di oggi dimostra quanto sia importante costruire un rapporto stabile con le realtà giovanili del territorio», ha dichiarato Daniela Primiterra, Segretaria Generale FILCAMS CGIL Chieti. «Il lavoro stagionale coinvolge moltissime ragazze e ragazzi, spesso alle prime esperienze lavorative e non sempre pienamente consapevoli dei propri diritti e degli strumenti a loro disposizione. Per questo ogni anno ci impegniamo con volantinaggi per informare sempre più lavoratori e a collaborare con le organizzazioni giovanili e ad avvicinare al sindacato il maggior numero possibile di giovani. Non possiamo aspettare che si rivolgano a noi soltanto quando nasce un problema, dobbiamo raggiungerli prima, ascoltarli, informarli e renderli protagonisti.» «Oggi a Vasto Marina abbiamo concluso, insieme alla FILCAMS CGIL Chieti, una campagna che ha attraversato il territorio abruzzese. Dopo le tappe del 21 agosto in diverse località della regione, anche qui abbiamo raccolto testimonianze dirette di chi lavora sulla costa, giovani spesso impiegati con contratti precari e retribuzioni troppo basse», ha aggiunto Alex Giaccio, Coordinatore regionale di UGS Abruzzo, come Unione Giovani di Sinistra ribadiamo con forza che sono proprio le giovani e i giovani a mandare avanti ristoranti, stabilimenti balneari e strutture ricettive, talvolta per poche centinaia di euro e senza contributi versati. Assistiamo a orari di lavoro che si dilatano oltre quanto previsto, contratti poco trasparenti e a un uso improprio dei tirocini, utilizzati per sostituire lavoro vero con manodopera a basso costo. Questa non è gavetta, è sfruttamento normalizzato. La stagionalità non può continuare a essere una scusa per ridurre le tutele e sottopagare le persone, soprattutto quelle più giovani. Vogliamo inoltre scardinare il luogo comune secondo cui mancherebbero persone disposte a lavorare, non mancano persone che vogliono lavorare, mancano salari dignitosi, tutele e contratti regolari. Chiediamo quindi alla Regione Abruzzo l’apertura immediata di un tavolo permanente con i sindacati e le categorie datoriali, insieme a un piano di controlli ispettivi mirati contro i tirocini irregolari e le violazioni dei diritti sul lavoro.» L’iniziativa di Vasto Marina ha confermato il valore della collaborazione tra il sindacato e le realtà giovanili, capace di portare informazione, ascolto e tutela direttamente nei luoghi in cui le persone vivono e lavorano. Un impegno che proseguirà per rendere il lavoro stagionale più visibile e tutelato, contrastare precarietà, irregolarità e sfruttamento e rafforzare tra le nuove generazioni la consapevolezza dei propri diritti. |
