Lunedì, 24 Agosto 2026 San SalvoTravaglini presenta una interpellanza sulla sicurezza a "Le Marinelle"L'argomento approderà presto all'interno dell'aula consiliareChiarire competenze, obblighi e misure di sicurezza adottate nello specchio acqueo in prossimità del porto turistico Le Marinelle. È questo l’obiettivo dell’interpellanza a risposta scritta presentata dal consigliere comunale Fabio Travaglini al sindaco e al presidente del Consiglio comunale. L’iniziativa prende le mosse dal tragico incidente avvenuto il 12 agosto scorso e dalla necessità, sottolineata dal consigliere, di ricostruire sotto il profilo amministrativo quanto avvenuto prima e dopo l’episodio, senza interferire con gli accertamenti di competenza dell’Autorità giudiziaria. Nel documento viene richiamata l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 14 dell’8 maggio 2026 della Capitaneria di Porto di Vasto, con particolare riferimento alle disposizioni sulla segnalazione delle aree interessate da forti correnti e sulla delimitazione dei tratti di mare attraverso appositi sistemi di sicurezza. Travaglini richiama inoltre la determinazione con cui il Comune, il 20 agosto, ha disposto un intervento urgente per la fornitura e la posa della segnaletica di pericolo e del sistema di delimitazione dello specchio acqueo. Nel provvedimento, l’intervento viene qualificato come effettuato in via sostitutiva e urgente, con l’addebito della spesa alla società concessionaria. Proprio sull’individuazione del soggetto tenuto agli obblighi di posizionamento, mantenimento e ripristino delle misure di sicurezza è emersa, secondo quanto riportato nell’interpellanza, una diversa interpretazione da parte del presidente del Porto Turistico Le Marinelle. Il consigliere comunale chiede quindi al sindaco di chiarire, tra gli altri aspetti, su quale fondamento normativo, regolamentare, concessorio o convenzionale il Comune abbia attribuito tali obblighi al concessionario e se sia stato richiesto un chiarimento formale alla Capitaneria di Porto. L’interpellanza chiede inoltre di conoscere quale fosse, alla data del 12 agosto, lo stato effettivo dei dispositivi di sicurezza e di segnalazione presenti nell’area e quali controlli, sopralluoghi, segnalazioni o diffide siano stati effettuati o ricevuti dal Comune. Tra i quesiti posti anche quello relativo alla rimozione di eventuali gavitelli, boe o altri sistemi di delimitazione precedentemente presenti, con la richiesta di chiarire quando siano stati rimossi, per quale ragione, da chi e se l’Amministrazione comunale fosse a conoscenza della situazione. Travaglini chiede poi chiarimenti sull’individuazione del soggetto incaricato del servizio di salvamento, sulle modalità di affidamento, sulle condizioni contrattuali previste e sulle eventuali verifiche effettuate dal Comune sul corretto svolgimento del servizio. Un altro punto riguarda la decisione di addebitare alla società concessionaria la somma di 5.282,60 euro per l’intervento urgente: il consigliere domanda se, prima dell’adozione della determinazione, sia stato acquisito un parere o un altro atto idoneo a confermare l’effettiva imputabilità degli obblighi e delle relative spese. «La presente interpellanza – sottolinea Travaglini – è formulata nell’esclusivo intento di esercitare le prerogative di controllo proprie del Consiglio comunale, contribuire alla piena ricostruzione amministrativa dei fatti e, soprattutto, tutelare l’Amministrazione comunale e l’interesse pubblico, senza formulare valutazioni in ordine a responsabilità personali, civili o penali». Il consigliere ha quindi chiesto una risposta scritta, con l’obiettivo di chiarire definitivamente competenze e obblighi dei soggetti coinvolti, verificare le misure di sicurezza adottate e riferire gli esiti al Consiglio comunale. |
